Edificio Tabucchi, Vecchiano Civica: "Non basta recuperare la facciata"

Politica
Vecchiano
Venerdì, 4 Settembre 2026

Il capogruppo Roberto Sbragia interviene sui lavori dell'immobile nel centro di Vecchiano e chiede di completare gli spazi interni

Vecchiano Civica torna a porre l'attenzione sull'edificio Tabucchi e sul progetto del polo culturale. Il capogruppo Roberto Sbragia riconosce il valore del recupero esterno dell'immobile, ma critica la situazione degli spazi interni, che indica come ancora inagibili e non completati.

Secondo Sbragia, l'edificio dovrebbe diventare un luogo effettivamente fruibile dalla comunità, con particolare attenzione alle opportunità di aggregazione per i giovani. Il consigliere auspica quindi che l'amministrazione riesca a portare a termine l'intervento entro la conclusione della legislatura.

 

Ha scritto Roberto Sbragia, capogruppo Vecchiano Civica.

"L'edificio Tabucchi, così come la torre campanaria, verte sulla piazza principale ed è un simbolo di identità vecchianese”, così il Consigliere Comunale e Capogruppo di Vecchiano Civica, Roberto Sbragia, pone l'attenzione alla sostanza oltre la forma. Recuperare l’esterno di un bene di tale valore è, in teoria, un “atto politico dovuto” alla cittadinanza e alla sua storia. Tuttavia, nel varcare la soglia, di quello che doveva diventare il "Polo Culturale Tabucchi", il contrasto si fa stridente. Se fuori il palazzo brilla, all’interno regna l’inagibilità. E viene da chiedersi se questo rientri tra i simboli di Vecchiano, o invece, sia lo specchio politico dell'attuale amministrazione. Fa tornare alla mente quanto accade sui set cinematografici: alle volte si ha bisogno di particolari riprese dall'esterno, e così si abbellisce, con gli elementi di scena che occorrono; ovvero si tratta di edifici in cui ci si limita alla costruzione delle facciate e agli arredi esterni ma oltre la facciata vi è il nulla. Come non riscontrare la similitudine con quanto è successo a Vecchiano: apparentemente la facciata è bella, ben curata e rifinita nei minimi particolari, degna di  un set cinematografico di Hollywood. “Ho parlato di divisione, durante gli scorsi consigli comunali" afferma Roberto Sbragia, e continua, "per quanto si provi a stuccare bene a mostrare una bella facciata, la sostanza inevitabilmente, prima o poi la si vede." La si vede dove all'apparenza urla al bello, la forma tace e sorride alla sostanza. La si vede dove l'apparenza profuma di intonaco fresco, ma annusando più attentamente, si trova l'odore del desolante immobilismo, che da oltre un decennio caratterizza l'amministrazione vecchianese.  E tutto appare come "Un trionfo da set cinematografico" conclude Roberto Sbragia. E questo dispiace perché quello spazio, posto così, nel centro del paese, così vicino alla comunità, potrebbe davvero essere un centro di aggregazione per i nostri giovani, per dare, oltre alla facciata un messaggio chiaro: uno luogo, una casa, in cui esprimersi liberamente.

Da architetto vecchianese, trovo paradossale che, a fronte di una facciata finita e pronta per le foto ufficiali, gli spazi interni rimangano ancora un cantiere silente. La cultura non si nutre solo di facciate che piacciono agli occhi dei passanti, ma ha bisogno di stanze, di scaffali, di laboratori e, soprattutto, di essere vissuta. Ma sono fiducioso e ottimista e auspico che l'attuale amministrazione termini i lavori prima della fine della legislatura, perché Vecchiano è Ora e non è un set cinematografico.

 

 



 

redazione.cascinanotizie