Esercitazione di protezione civile allo chiuse dello Scolmatore di Pontedera

Cronaca
Pontedera
Sabato, 11 Aprile 2026

Circa 200 operatori impegnati nelle prove del servizio di piena. Test su interventi idraulici e gestione delle emergenze

A Pontedera è in corso un’importante esercitazione di protezione civile presso le chiuse dello Scolmatore dell’Arno, organizzata dalla Regione Toscana.

L’iniziativa coinvolge tecnici e volontari con l’obiettivo di verificare l’efficacia delle procedure operative in caso di rischio idraulico e piena del fiume.

 

Ha scritto la Regione Toscana.

Importante esercitazione di protezione civile per mettere a punto e potenziare l’efficacia del servizio di piena presso le Chiuse dello Scolmatore dell’Arno a Pontedera.

La giornata è in corso di svolgimento, è organizzata dalla Direzione Difesa del Suolo e Protezione Civile della Regione e coinvolge circa 200 persone tra dipendenti regionali dei Geni Civili e della Protezione Civile e volontari di Protezione Civile in convenzione per le attività relative alla gestione del servizio di piena (monitoraggio arginature, primi apprestamenti di pronto intervento idraulico).

“Una iniziativa fondamentale – ha commentato il presidente Eugenio Giani - per testare tutte quelle attività che entrano in funzione in caso di criticità idrauliche e rischio di esondazioni. Quando parliamo di quest’opera la memoria va al marzo 2025: in quella occasione consentì all’Arno di scaricare 500 metri cubi di acqua al secondo, alleggerendone la portata e impedendo conseguenze disastrose. In questi anni abbiamo stanziato risorse cospicue per mettere in sicurezza il territorio e tutelare le comunità che vi abitano. E continueremo a farlo, perchè investire nella prevenzione e nella cura del territorio, attraverso argini e opere idrauliche, è una difesa concreta contro i rischi del clima che cambia”.

Lo svolgimento dell’esercitazione avviene secondo modalità già testate negli anni passati e prevedono la realizzazione di isole formative su temi specifici di idraulica (ronde arginare, sacchinature, gestione delle manovre delle opere idraliche) e più in generale sulla Protezione Civile (comunicazioni radio, rete di monitoraggio idrometeorologica, software dedicati, utilizzo dei droni).

Vengono impiegati vari moduli della Colonna Mobile Regionale di Protezione Civile ed è stato inaugurato un modulo dedicato alla preparazione dei pasti per celiaci, sviluppato in collaborazione con AIC - Associazione Italiana Celiachia.

 

Ha scritto il Comune di Pontedera.

Importante esercitazione di protezione civile per mettere a punto e potenziare l’efficacia del servizio di piena presso le Chiuse dello Scolmatore dell’Arno a Pontedera. La giornata, in corso di svolgimento, è organizzata dalla Direzione Difesa del Suolo e Protezione Civile della Regione e coinvolge circa 200 persone tra dipendenti regionali dei Geni Civili e della Protezione Civile e volontari di Protezione Civile in convenzione per le attività relative alla gestione del servizio di piena (monitoraggio arginature, primi apprestamenti di pronto intervento idraulico). 

Presenti sul posto il sindaco di Pontedera Matteo Franconi, l'assessore comunale Mattia Belli, lo staff dell'ufficio di protezione civile, il sindaco di Calcinaia Cristiano Alderigi, il presidente della Provincia Massimiliano Angori. 

“Una iniziativa fondamentale – ha commentato il presidente della Regione Eugenio Giani - per testare tutte quelle attività che entrano in funzione in caso di criticità idrauliche e rischio di esondazioni. Quando parliamo di quest’opera la memoria va al marzo 2025: in quella occasione consentì all’Arno di scaricare 500 metri cubi di acqua al secondo, alleggerendone la portata e impedendo conseguenze disastrose. In questi anni abbiamo stanziato risorse cospicue per mettere in sicurezza il territorio e tutelare le comunità che vi abitano. E continueremo a farlo, perchè investire nella prevenzione e nella cura del territorio, attraverso argini e opere idrauliche, è una difesa concreta contro i rischi del clima che cambia”. 

"Ringrazio la Regione Toscana per gli interventi fatti e quelli programmati nei prossimi anni, sia sullo Scolmatore e che sulle arginature - ha sottolineato il sindaco Franconi - così come è fondamentale anche il tema degli investimenti sulla formazione. Quella per gli operatori, ma soprattutto quella rivolta ai cittadini, che devono essere il primo supporto nei momenti di emergenza".

 

 

 


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redazione.cascinanotizie