Europa Verde: "Pisa non è una città per giovani"

×

Messaggio di avvertimento

The subscription service is currently unavailable. Please try again later.
Politica
PISA e Provincia
Mercoledì, 8 Giugno 2022

Una riflessione di "Europa Verde Pisa" sul rapporto qualità della vita del Sole 24 Ore sul dato non lusinghiero della qualità della vita dei giovani in città

La nota completa di Europa Verde

Pisa. Non è un paese per giovani
Leggendo i dati dell’ultimo rapporto sulla qualità della vita dei giovani redatto dal Sole 24 ore e pubblicato il  6 giugno 2022 , viene naturale parafrasare e adattare il titolo del film “Non è un paese per vecchi”, vincitore  di 5 premi Oscar, scritto e diretto da Joel ed Ethan Coen e tratto dall'omonimo romanzo di Cormac McCarthy.

I dati raccolti dal Sole 24 Ore raccontano la qualità della vita dei ragazzi tra i 18 e i 35 anni su base territoriale,  attraverso 12 indicatori selezionati per misurare alcuni aspetti che influenzano la loro vita. Prendendo in esame tutti gli indicatori emerge un quadro allarmante per la città di Pisa che registra un punteggio complessivo decisamente inferiore alla media nazionale.
In effetti la città della Torre si colloca in 86° posizione su 107 capoluoghi di provincia analizzati. Tra gli indicatori maggiormente negativi per la città di Pisa il rapporto cita quello relativo all’imprenditoria giovanile che calcola la percentuale delle imprese con titolare under 35 sul totale delle imprese registrate (73° posizione su 107), la disoccupazione giovanile (53° posizione su 107), la percentuale di amministratori comunali under 40 (79° posizione su 107).

In assoluto spicca come picco negativo l’indicatore relativo all’incidenza del canone di locazione sul reddito 
medio (102° posizione su 107).
Il rapporto del Sole 24 ore sulla qualità della vita dei giovani - sottolineano Luigi Sofia di Sinistra Italiana e Alessandro Bianchi di Europa Verde – Verdi - è la rappresentazione attraverso i dati di un diffuso disagio e di una generale difficoltà delle nuove generazioni, elementi che nella città di Pisa è impossibile non percepire. Al centro delle proposte congiunte che Sinistra Italiana ed Europa Verde – Verdi porteranno al tavolo del  Cantiere Aperto del centrosinistra per il programma delle amministrative 2023, ci saranno le politiche per i 
giovani ai quali è doveroso offrire opportunità formative, lavorative, ricreative e culturali non solo fruibili ma anche aperte ad accogliere il loro contributo e la loro creatività.
La stella polare della politica di Sinistra Italiana e di Europa Verde - Verdi sarà il coinvolgimento dei giovani, anche attraverso sperimentazioni che nascano dal potenziamento di opportunità già attive come il Servizio Civile Universale e il Corpo Europeo di Solidarietà, iniziative che nell’attuale amministrazione sono relegate a ruoli marginali.
Il Corpo europeo di solidarietà ha in sé le premesse necessarie per riuscire realmente a riunire i giovani con l'obiettivo di costruire una società più inclusiva, prestare aiuto a persone vulnerabili e rispondere ai problemi sociali. 

Con il Corpo europeo di solidarietà si può realmente offrire la possibilità di vivere un'esperienza ispiratrice e 
arricchente ai giovani intenzionati ad aiutare, imparare e crescere.
Sinistra Italiana ed Europa Verde - Verdi lavoreranno insieme affinché la futura amministrazione possa 
potenziare e rendere concretamente rilevante un servizio civico comunale, che affianchi le attività pubbliche 
e che possa reclutare, con bando pubblico e grazie a risorse pubbliche e private, giovani a cui proporre servizi 
finalizzati alla comunità e decisi in accordo con l’amministrazione comunale.
La prossima amministrazione dovrà valorizzare e promuovere momenti e spazi di aggregazione tra giovani. 
Una generazione che oggi è schiacciata ma anche dipinta in modo diverso da ciò che è realmente.
I giovani possono e vogliono mettersi insieme per far sentire la propria voce e per esprimere al meglio i loro
bisogni in modo da ricevere ma anche offrire sostegno alla città.
Sinistra Italiana e Europa Verde – Verdi – concludono Luigi Sofia e Alessandro Bianchi – credono che i giovani 
debbano essere direttamente coinvolti nella progettazione delle politiche che li riguardano, per questo le 
parole ‘ascolto’ e ‘partecipazione’ saranno le parole chiave del nostro metodo di lavoro

redazione.cascinanotizie