Fi-Pi-Li, treni e sicurezza sul lavoro: Alberto Lenzi a Punto Radio
L’assessore regionale intervistato da Carlo Palotti durante Hub Futuro a Navacchio: "Servono investimenti nei collegamenti". Sul lavoro annuncia una proposta di legge da presentare al Consiglio regionale
Le criticità della Fi-Pi-Li, i collegamenti ferroviari e l’uso della tecnologia per la sicurezza dei lavoratori. Sono i temi affrontati dall’assessore regionale al lavoro Alberto Lenzi nell’intervista rilasciata a Carlo Palotti per Punto Radio, dal Polo Tecnologico di Navacchio, in occasione di “Hub Futuro”, l’iniziativa organizzata da Cisl Pisa venerdì 25 settembre.
Fi-Pi-Li: attenzione agli snodi congestionati
Per Lenzi è necessario un investimento sulla Fi-Pi-Li, a partire dagli interventi nei punti in cui il traffico si concentra nelle ore di punta. L’assessore ha indicato tra le priorità la valutazione di ampliamenti delle corsie e nuove uscite negli snodi più congestionati. Ha inoltre richiamato il problema dei mezzi pesanti: in assenza di una corsia d’emergenza, ha osservato, anche l’arresto di un solo veicolo può provocare lunghe code.
Lenzi ha citato anche i costi dell’asfalto e la complessità della gestione di un’arteria così utilizzata. Parlando del nuovo assetto organizzativo prospettato dalla Regione, ha sottolineato la necessità di metterlo nelle condizioni di operare. Nell’intervista non sono stati indicati tempi o progetti definitivi per gli interventi sulla strada.
Treni: collegamenti importanti anche per le merci
Alla domanda sulla tratta ferroviaria Pisa-Firenze, l’assessore ha ribadito l’importanza di migliorare i collegamenti e la velocità degli spostamenti. Una rete più efficiente, ha detto, avrebbe effetti sulla mobilità delle persone e sul trasporto delle merci. Anche su questo punto Lenzi ha espresso un indirizzo generale, senza annunciare opere specifiche o scadenze.
Formazione e vertenze industriali
Interpellato sulla situazione economica toscana e sulle vertenze del territorio pisano, tra cui Takeda e Dumarey, Lenzi ha posto l’accento sul confronto tra Regione, sindacati e associazioni di categoria. Ha riferito che nel 2026 la Toscana ha destinato 325 milioni di euro alle politiche attive del lavoro e ha indicato un tasso di disoccupazione regionale del 4%, a fronte di un dato nazionale del 6%.
L’assessore ha inoltre anticipato che la Regione intende presentare la prossima settimana una nuova proposta di legge sul lavoro, già discussa nel confronto con le parti sociali, da sottoporre poi al Consiglio regionale. Non ne ha precisato i contenuti nel corso dell’intervista.
Sicurezza: controlli e strumenti tecnologici
Nella parte conclusiva della trasmissione, dedicata agli infortuni sul lavoro, Lenzi ha sostenuto la necessità di rafforzare i controlli e la collaborazione con Inail e aziende sanitarie. Accanto alla vigilanza, ha proposto di utilizzare strumenti capaci di avvisare i lavoratori di un pericolo, per esempio attraverso un segnale acustico o una vibrazione. Secondo l’assessore, la tecnologia può contribuire a prevenire gli incidenti e a migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro.
Nella foto l'assessore reionale al lavoro Alberto Lenzi e Giorgia Bumma, segretaria generale Cisl Pisa.



