Fiorella Mannoia in concerto a Pontasserchio, omaggio a Fossati e De André
Appuntamento il primo settembre alle 21 al Parco della Pace. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
Fiorella Mannoia sarà protagonista il primo settembre al Parco della Pace di Pontasserchio, nel comune di San Giuliano Terme, con un concerto a ingresso gratuito.
L'appuntamento, in programma alle 21, aprirà le iniziative promosse dal Consiglio regionale della Toscana per gli 80 anni dal primo voto delle donne in Italia e si inserirà anche nelle celebrazioni per i 250 anni dall'istituzione del Comune di San Giuliano Terme.
Sul palco Mannoia proporrà un concerto dedicato alle canzoni di Ivano Fossati e Fabrizio De André, con particolare riferimento ad "Anime Salve", a trent'anni dalla pubblicazione dell'album.
La serata è organizzata in collaborazione con il Comune di San Giuliano Terme e rappresenta il primo appuntamento del programma regionale dedicato all'ottantesimo anniversario del voto femminile, con un percorso che attraverso musica, cultura e iniziative pubbliche intende ripercorrere una delle tappe fondamentali della storia democratica italiana.
Per assistere al concerto di Fiorella Mannoia non sarà necessaria la prenotazione: l'ingresso sarà libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
“Il voto alle donne non è stato una concessione, ma una conquista che ha cambiato per sempre il volto del Paese – afferma la presidente del Consiglio Stefania Saccardi –. Con quel voto le donne sono diventate protagoniste a pieno titolo della vita democratica italiana, contribuendo in modo determinante alla costruzione della Repubblica e dei valori che ancora oggi ne costituiscono il fondamento. Celebrare gli 80 anni da quel 1946 significa non solo ricordare una pagina fondamentale della nostra storia, ma riaffermare che la partecipazione democratica è un bene comune da custodire e alimentare ogni giorno. Per questo abbiamo scelto di farlo attraverso un percorso che unisce arte, musica e parole, strumenti capaci di coinvolgere, emozionare e stimolare una riflessione condivisa sul valore dei diritti, della cittadinanza e della partecipazione. Vogliamo che questa ricorrenza sia non solo un momento di memoria, ma anche un'occasione per guardare al futuro, coinvolgendo soprattutto le giovani generazioni”.
"Gli 80 anni del voto alle donne – ha detto il vicepresidente dell’Assemblea toscana Antonio Mazzeo – rappresentano una conquista che appartiene a tutta la comunità nazionale. Ricordarlo significa riconoscere il contributo fondamentale delle donne alla costruzione della democrazia italiana e ribadire che la piena parità è un percorso che richiede ancora impegno e responsabilità. Abbiamo voluto avviare questo percorso di celebrazioni da San Giuliano Terme in un anno speciale, che coincide con i 250 anni dalla nascita del Comune per volontà del Granduca Pietro Leopoldo, colui che fece della Toscana una terra d'avanguardia proprio nei diritti e nelle libertà. Con questi eventi vogliamo unire memoria e futuro, parlando soprattutto alle nuove generazioni attraverso il linguaggio della cultura, della musica e della partecipazione, perché la democrazia si rafforza ogni giorno grazie all'impegno e alla consapevolezza di tutte e di tutti".
“Il 1946 segnò un traguardo importante per le donne, eppure a 80 anni di distanza l'obiettivo della vera parità e uguaglianza nello scenario politico è ancora lontano da raggiungere: in Parlamento le donne sono circa il 34 per cento, nei consigli comunali il 35,3 per cento e le sindache solo il 15 per cento – ha detto la consigliera dell’Ufficio di presidenza Irene Galletti – La narrazione distorta sul presunto disimpegno delle donne dovuta al disinteresse è da tempo superata, ma restano da affrontare con serietà le questioni delle diseguaglianze stipendiali, del difficile bilanciamento tra il tempo dedicato al lavoro domestico e di cura rispetto a quello richiesto dall’impegno politico e istituzionale, della violenza verbale e aggressività mostrata nei dibattiti, soprattutto verso le donne più giovani. Ho però fiducia che le giovani generazioni porteranno a compimento l'impegno delle nostre Madri e Padri Costituenti con maggiore efficacia e successo di quanto sia stato fatto finora: a tutti loro non dovrà mai mancare il nostro supporto e lo spazio per esprimersi in tutte le sedi”.
"I grandi eventi previsti per celebrare l’ottantesimo anniversario dal voto alle donne – dichiara Massimiliano Ghimenti, consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza – non rappresentano soltanto un doveroso momento di celebrazione democratica, ma vogliono e devono essere un’occasione di profonda riflessione su quanto ancora ci sia da fare per raggiungere una parità di genere che sia reale, materiale e completa nella nostra società. Ottant'anni fa le donne hanno conquistato a pieno titolo lo spazio pubblico e decisionale del Paese, segnando uno spartiacque fondamentale per la nascita della nostra Repubblica. Il diritto di voto è stato una conquista straordinaria, ma oggi quella stessa determinazione e quel coraggio ci servono per combattere il divario salariale, la precarietà cronica che colpisce in modo sproporzionato l'occupazione femminile e per scardinare un meccanismo di squilibrio economico e sociale ancora troppo radicato. Sono poi personalmente orgoglioso che in questo percorso di memoria e riflessione attiva sia protagonista anche il territorio pisano, con l'iniziativa del 1° settembre, e in particolare il nostro Lungomonte, dimostrando come le grandi battaglie civili non appartengano solo alla storia, ma debbano vivere e alimentarsi quotidianamente nelle nostre comunità locali, partendo dal basso”.


