Freccia Azzurra a Coverciano per il progetto "Oltre il Risultato"
La società pisana è l’unica della provincia tra le tredici realtà toscane coinvolte nella fase pilota. Il percorso dedicato a fair play ed educazione sportiva coinvolgerà anche tecnici, dirigenti e famiglie
La Freccia Azzurra rappresenterà la provincia di Pisa nella fase pilota di "Oltre il Risultato – Campioni dentro e fuori dal campo", progetto regionale presentato al Centro Tecnico Federale di Coverciano.
L’iniziativa punta a promuovere nel calcio giovanile rispetto delle regole e degli avversari, fair play e contrasto alle discriminazioni.
Nel corso della stagione 2026/2027 saranno organizzati incontri formativi e attività che, oltre ai giovani atleti, coinvolgeranno allenatori, dirigenti, accompagnatori e famiglie.
Ha scritto la Freccia Azzurra.
Portare il calcio giovanile oltre il risultato della domenica, facendo del campo anche un luogo nel quale imparare rispetto, responsabilità, correttezza e attenzione verso gli altri. È questo l’obiettivo di “Oltre il Risultato – Campioni dentro e fuori dal campo”, il nuovo progetto regionale presentato nell’Aula Vicini del Centro Tecnico Federale di Coverciano e che vedrà tra le protagoniste anche la Freccia Azzurra.
La società pisana è stata infatti inserita nel gruppo delle tredici realtà provenienti da tutta la Toscana che daranno vita alla prima fase pilota dell’iniziativa, risultando l’unica rappresentante della provincia di Pisa.
Una scelta che porterà nel corso della stagione 2026/2027 il progetto direttamente all’interno delle società sportive, con un programma che non sarà rivolto esclusivamente ai giovani calciatori e alle giovani calciatrici, ma coinvolgerà tutte le componenti che quotidianamente vivono il calcio dilettantistico e giovanile.
L’idea alla base di “Oltre il Risultato” parte infatti da un principio molto semplice: educare attraverso lo sport non può essere un compito affidato soltanto agli allenatori e non può riguardare esclusivamente ciò che accade nei novanta minuti di una partita.
Per questo saranno chiamati in causa ragazzi e ragazze, tecnici, dirigenti, accompagnatori, responsabili delle società e famiglie. Tutti, con ruoli differenti, contribuiscono a creare l’ambiente nel quale un giovane atleta cresce e costruisce il proprio modo di vivere lo sport.
Il progetto è realizzato insieme a “Non Solo Piedi Buoni” di Tommaso Giani ed è promosso dal Comitato Regionale Toscana LND, dal Settore Giovanile e Scolastico della Toscana e dall’Associazione Calcio Fair Play, con il patrocinio di Regione Toscana, Anci Toscana e Coni Toscana e con Calciopiù come media partner.
Proprio con l’Associazione Calcio Fair Play esiste da tempo anche un legame diretto con la realtà della Freccia Azzurra. Massimiliano Romano, Direttore Sportivo della Freccia Azzurra, e Walter Mariotti, Social Media Manager della società pisana, fanno parte dell’associazione, mentre Romano è stato anche tra i soci fondatori che hanno dato vita all’esperienza associativa.
A presentare il progetto a Coverciano sono stati il presidente dell’Associazione Calcio Fair Play Francesco Cesari e il vicepresidente Andrea Vaglini, insieme a Tommaso Giani. In platea erano presenti numerose società provenienti dal territorio regionale, giornalisti e rappresentanti dei vertici del calcio toscano, tra i quali il presidente Paolo Mangini, il coordinatore Enrico Gabbrielli, il vicepresidente Bruno Perniconi, il consigliere Roberto Bellocci, il delegato di Firenze Alessandro Matteini e Ariele D’Angelo del Settore Giovanile e Scolastico.
La risposta delle società alla proposta è stata immediata. Tutte le tredici realtà contattate per dare vita alla fase pilota hanno scelto di aderire a un percorso che punta a trasformare principi spesso richiamati nel mondo dello sport in comportamenti concreti e riconoscibili nella vita quotidiana di una società di calcio.
Durante la stagione le società aderenti saranno infatti chiamate a mettere in pratica nove punti legati al fair play e all’educazione sportiva e civica. Parallelamente saranno organizzati incontri formativi direttamente nelle società, coinvolgendo le diverse componenti dei club.
Al centro ci saranno il rispetto delle regole e dell’avversario, il comportamento dentro e fuori dal terreno di gioco, il rapporto con arbitri e altre società, il ruolo educativo degli adulti e il contrasto a ogni forma di discriminazione.
Un percorso che vuole provare a tenere insieme due aspetti che non devono necessariamente essere contrapposti: da una parte le legittime ambizioni sportive di ogni squadra, la voglia di migliorarsi e di vincere; dall’altra la consapevolezza che soprattutto nel settore giovanile il risultato non può essere l’unico parametro attraverso il quale misurare il valore di un’esperienza sportiva.
È proprio in questa prospettiva che si inserisce la partecipazione della Freccia Azzurra. Per la società pisana il progetto rappresenterà un’occasione per proseguire e rendere ancora più strutturato un lavoro che considera il calcio anche come strumento di socialità, educazione e crescita personale.
Insieme alla Freccia Azzurra partecipano alla fase pilota Affrico Calcio, CSL Prato Social Club, Giovani Biancorossi Colle, Don Bosco Fossone 1970, Folgor Marlia e Folgor Marlia Women, Nuova Sangimignanese Calcio, OlmoPonte Santa Firmina, Polisportiva Ponzano, Pro Soccer Lab, Polisportiva San Piero a Sieve, Venturina Calcio e Virtus Montale.
Tredici realtà differenti per storia, dimensioni e territori di appartenenza, accomunate dalla volontà di sperimentare un modello nel quale l’attività sportiva e quella educativa possano procedere insieme.
La presentazione nell’Aula Vicini di Coverciano, luogo simbolo del calcio italiano, ha rappresentato quindi soltanto il primo passo.
Adesso il progetto entrerà nei campi, negli spogliatoi, nelle riunioni con i tecnici e negli incontri con le famiglie. È lì che i principi presentati a Coverciano dovranno trasformarsi in gesti, comportamenti e buone pratiche quotidiane.
Perché “Oltre il Risultato” nasce proprio con questa ambizione: ricordare che si può cercare di formare calciatori migliori senza dimenticare di contribuire, prima di tutto, alla crescita delle persone.
Campioni dentro e fuori dal campo



