Freggia (Paim) chiede a Ceccardi risposte veloci sul futuro di un asilo

Cronaca
Politica
Cascina
Sabato, 25 Novembre 2017

Pubblichiamo un post di Giancarlo Freggia, Presidente di Paim, in cui il Presidente della nota cooperativa sottolinea come il continuo procrastinarsi di un appuntamento con il Primo Cittadino di Cascina  stia mettendo a rischio il futuro di un asilo in cui lavorano ben 15 persone e dove vengono educati ben 75 bambini. L'appuntamento continua a saltare da giugno scorso, si legge nel post. Ecco quanto segue:

Caro sindaco, caro assessore alla cultura, come ben sapete a giugno scade il comodato “gratuito”, gratuito per modo di dire perché per entrare ho dovuto risistemare l’intero immobile, spendendo 170.000 euro. 
Nei 10 anni di comodato ho, giustamente, continuato a pagare sia la manutenzione ordinaria che straordinaria, quindi quando dice, non si fa sconti a nessuno, non mi tocca minimamente, perché io ho sempre dato! 
Quando su richiesta dell’allora sindaco, per salvare dei posti di lavoro, abbiamo preso quel l’immobile, tra tante cose un immobile non più idoneo per le nuove normative, lo abbiamo immediatamente rimesso a norma assumendo i dipendenti della vecchia gestione; 
il numero di bambini che all’epoca usufruivano del nido non arriva a 10, oggi grazie alla sola bravura delle insegnanti delle assistenti, della cuoca e agli investimenti della paim sono 75 Bambini da 0 a 6 anni che usufruiscono della scuola; e dalle 4 maestre di allora siamo arrivati ad oggi a 15 dipendenti. 
Detto questo visto che l’immobile è del comune ma l’intera attività è di paim, visto che è stato il primo asilo in Toscana 0/6 progettato e organizzato da paim, visto che tutto sta funzionando per il meglio che 75 bambini stanno crescendo all’interno di quella struttura, visto che ci lavorano 15 persone chiedo pubblicamente al sindaco di incontrarmi per discutere il rinnovo del contratto nei modi e nei tempi che riterrà più opportuno per l’interesse della comunità e di entrambe le parti 
Visto l’importanza dell’argomento Rimango in attesa di un celere accenno di riscontro. 
P.S. Purtroppo essere il sindaco di un comune più che l’apparire conta la sostanza e il lavoro duro
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redazione.cascinanotizie