Geofor, in commissione le segnalazioni della RSU su turni, mezzi e sicurezza

Politica
PISA e Provincia
Venerdì, 25 Settembre 2026

Un gruppo consiliare annuncia nuovi atti ispettivi e chiede un sopralluogo dopo l’audizione dei rappresentanti dei lavoratori

Le condizioni di lavoro in Geofor sono state al centro dell’audizione della RSU nella Seconda Commissione di controllo e garanzia, riunita venerdì 25 settembre.

Secondo quanto riferito in una nota del gruppo consiliare Diritti in Comune che ha richiesto l’audizione, i rappresentanti dei lavoratori hanno segnalato criticità relative a turni, ricorso agli straordinari, condizioni dei mezzi e sicurezza.

Il gruppo annuncia ulteriori verifiche e la richiesta di un sopralluogo in azienda.

 

Ha scritto Diritti in Comune.

Non si può tornare indietro rispetto quanto emerso nella seduta della Seconda Commissione di controllo e garanzia che si è svolta oggi, venerdì 25 settembre. Su richiesta del nostro gruppo consiliare è stata sentita in audizione la RSU di Geofor che da mesi ha proclamato uno stato di agitazione, denunciando condizioni e turni di lavoro insostenibili.

Le parole dei rappresentanti delle lavoratrici e lavoratori che tutti i giorni rendono possibile la gestione di questo servizio fondamentale per la vita quotidiana di tutta la cittadinanza devono risuonare in tutta la città: turni massacranti, mezzi non puliti, difettosi, casi di scabbia, mezzi che hanno perso le ruote, mancato rispetto dei protocolli sull’alternanza dell’attività lavorativa da svolgere nella raccolta dei rifiuti secondo quanto previsto dai protocolli.

Oltre a ciò si aggiunge, secondo quanto denunciato dalla RSU, il fatto che il servizio è garantito solo con l'utilizzo fuori da ogni proporzione del lavoro straordinario: nel 2023 circa 40 mila ore - mentre altri dati, sebbene richiesti dai sindacati alla azienda non siano ancora stati forniti - oltre a lavoratori part time che sono costretti spesso a rinunciare al giorno libero e ad un ricorso al lavoro interinale mentre in molti in graduatoria aspettano l’assunzione e la stabilizzazione.

La denuncia dei lavoratori e delle lacvoratrici riguarda anche le condizioni di sicurezza, la richiesta del doppio operatore per mezzo e, soprattutto, la verifica dei controlli e dei lavaggi dei mezzi.

Questo aspetto si intreccia alla seconda questione: lo spreco di denaro pubblico. La ditta incaricata del servizio non rispetterebbe quanto previsto nell'appalto non facendo i controlli e i lavaggi necessari.

Oltre a ciò poi è stato denunciato anche il fatto che sarebbe stato effettuato con soldi pubblici l’acquisto di numerosi materiali che sarebbero costati decine di migliaia di euro per poi essere lasciati in totale disuso nei magazzini, il tutto mentre i mezzi di lavoro cadono a pezzi.

Non è la prima volta che mettiamo al centro della nostra azione di controllo il funzionamento di Gefor e le carenze nella garanzie per i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici. Alla luce di quanto emerso in commissione presenteremo ulteriore atti ispettivi per verificare e fare luce nel dettaglio su ognuno dei problemi emersi in Commissione. Inoltre porteremo avanti l’azione di controllo che abbiamo aperto con la commissione di oggi, chiedendo subito sopralluogo anche a Geofor come prosecuzione dei compiti di verifica che abbiamo il dovere di fare su questa azienda pubblica.

 

 



 

redazione.cascinanotizie