Giornata delle Scienze Umane: sabato 9 marzo a Volterra "Storie di vita e rappresentazione dell’Altro"

Eventi e Tempo libero
VOLTERRA - VALDICECINA
Martedì, 27 Febbraio 2024

Appuntamento a cura del Liceo Carducci

Ha scritto il Liceo Carducci di Volterra.

Sabato 9 Marzo 2024 presso la sede dell’IIS “Carducci” di Volterra si svolgerà la seconda edizione della Giornata delle Scienze Umane dal titolo “Storie di vita e rappresentazione dell’Altro”.

L’evento nacque lo scorso anno da una precisa richiesta degli studenti del Liceo delle Scienze Umane di aprire la scuola al territorio e impegnò le classi del triennio in ricerche su tematiche di carattere psicologico per la prima parte dell’anno, fino al 4 Marzo 2023, giorno in cui la comunità esterna entrò a scuola per poter assistere alle performance degli studenti. Il lavoro sin dalla sua prima fase, mise in moto numerose energie, linguaggi e interessi, consolidandosi e prendendo forma in itinere.

Ma si trattava di un progetto sperimentale, dunque impossibile per studenti e insegnanti prevederne gli esiti.

La numerosa partecipazione permise di rendere visibile l’evento, non solo alla comunità volterrana, ma anche fuori di essa. Ne sono conseguiti riconoscimenti individuali e istituzionali.

Il progetto suscitò l’interesse dell’Associazione AVIS, che in seguito lo divulgò e lo propose come possibile pubblicazione presso il CESVOT. E così, nel mese di ottobre 2023, gli studenti del Liceo delle Scienze Umane hanno ricevuto per mano del Sindaco di Volterra, la pubblicazione sul loro lavoro, intitolata: “Con la scuola fuori della scuola”, a cura di Mario Bruselli. Il volume, che si colloca all’interno della collana Briciole del CESVOT, verrà poi distribuito anche ad altre scuole, con l’intento di presentare un modello di scuola innovativo e rispondente alle indicazioni ministeriali degli ultimi anni.

Quasi inconsapevolmente e senza prevederne le conseguenze, gli studenti hanno realizzato una scuola “diversa”,’ in continuità con il territorio di appartenenza e rispondente alle nuove necessità culturali.

Siamo arrivati al nuovo anno scolastico, e a gran voce, gli studenti hanno manifestato il desiderio di ripetere l’esperienza. Il Liceo ha dunque deciso di rendere tale attività un progetto caratterizzante l’indirizzo, e di proporlo annualmente, affrontando ogni anno tematiche diverse.

Le attività sono iniziate a settembre. La ricerca, che ha mostrato un taglio prevalentemente antropologico, ha indagato le storie di vita di coloro che abitano il territorio, allo scopo di ricostruire la storia dei luoghi e di chi li vive, mettendo in evidenza il complesso intreccio tra storie di vita individuale e storia collettiva. Gli studenti hanno seguito lezioni di approfondimento, conferenze e seminari che hanno permesso loro di costruire un bagaglio teorico necessario per affrontare la ricerca. Acquisiti gli strumenti basilari, i giovani antropologi sono scesi sul campo e hanno effettuato una serie di interviste e ricerche di vario tipo. La documentazione raccolta è stata oggetto di studio, analisi e approfondimento, in seguito organizzata e suddivisa in tematiche.

L’altra importante novità riguarda il metodo di tutoraggio attuato tra classi del triennio e classi del biennio. Ciascuna classe del biennio, infatti, ha potuto lavorare con la propria classe Tutor del triennio, realizzando così una relazione educativa tra pari di significativa importanza a livello affettivo, relazionale e cognitivo.

 Il 9 marzo la porta Dell’IIS “Carducci” si aprirà a tutti coloro che vorranno entrare e poter ascoltare, leggere, assistere, osservare le performance degli studenti.

I laboratori che si potranno visitare raccontano storie di vita di immigrati, anziani, malate psichiatriche, detenute. Ogni storia di vita, ricostruita da voci di vita vissuta, percorre spazi e tempi sia individuali sia collettivi. Le vicende ricostruite e narrate dagli studenti ripercorreranno quella storia che, come dice una signora novantenne intervistata, “sui libri non c’è scritta”, ma che fa parte delle radici identitarie di ciascun studente che vive in questo territorio.  Sperando così di alimentare nei giovani quel benefico anelito verso il futuro partendo dal passato che si trova dentro di loro.  

Le classi presentano i seguenti laboratori:

-    Classe Prima A e Quinta A Liceo delle Scienze Umane.  “Voci da terre lontane”. Interviste ad immigrati del nostro territorio.
-    Classe Seconda B e Quinta B Liceo delle Scienze Umane. “Reclusione rosa”.  Ricerche legate al carcere femminile.
-    Classe Seconda A e Quarta A Liceo delle Scienze Umane. “Nei libri di storia non c’è scritto”. Ricordi dei nostri anziani
-    Classe Prima B e Terza A Liceo delle Scienze Umane. “Pazzi artisti o artisti pazzi?... La storia del Mezzomondo” Esperienze legate all’ex ospedale psichiatrico.

La giornata si concluderà con un momento conviviale ed un rinfresco per tutti i partecipanti.

Un sentito ringraziamento dalle Referenti del progetto Prof.ssa Camilla Sguazzi e Prof.ssa Lucilla Stefani a tutti gli studenti, veri protagonisti e costruttori della Giornata, alla Dirigente Prof.ssa Nadia Tani, a tutti i docenti che si sono impegnati nella realizzazione del progetto dedicando tempo ed energie rendendo possibile una Scuola con la S maiuscola.

 

redazione.cascinanotizie