Giornata mondiale del donatore: inaugurata la "panchina del dono" all’Ospedale di Cisanello

Cronaca
PISA e Provincia
Lunedì, 15 Giugno 2026

Installata nell'area verde di fronte al Centro trapianti dell'Aoup per sensibilizzare su sangue, midollo e organi. Nei primi sei mesi del 2026 le donazioni a Pisa registrano un trend in netta crescita

PISA – Una panchina variopinta che d'ora in avanti accoglierà chiunque varchi i cancelli dell'ospedale, ricordando il valore inestimabile della generosità. È stata inaugurata oggi all’interno dello stabilimento ospedaliero di Cisanello la "panchina del dono", installata nell’area verde che un tempo ospitava il vecchio sanatorio, proprio di fronte al Centro trapianti dell’Aoup. La sua collocazione, situata in uno dei varchi pedonali di ingresso più frequentati, è stata scelta per contribuire a sensibilizzare cittadini e utenti sull’importanza fondamentale della donazione di sangue, di midollo e di organi: gesti capaci di salvare vite umane e migliorare la qualità dell'esistenza di chi è stato meno fortunato.

Per celebrare la Giornata mondiale del donatore di sangue (ricorrenza ufficiale del 14 giugno) e veicolare questo messaggio universale di solidarietà, si sono riuniti a Cisanello i massimi rappresentanti delle istituzioni civili, militari e del mondo del volontariato. L’installazione e la realizzazione della panchina sono state rese possibili grazie al prezioso contributo del coordinamento di Pisa dell’associazione Fiat 500 Club Italia.

Ad accogliere gli intervenuti è stata la direttrice generale dell’Aoup, Katia Belvedere, affiancata dallo staff dell’Unità operativa di Medicina trasfusionale e biologia dei trapianti, dall’Officina trasfusionale di area vasta, dal Coordinamento del procurement di organi e tessuti di area vasta nord ovest e dal comitato aziendale per il buon uso del sangue. All'appuntamento hanno preso parte i rappresentanti delle storiche associazioni di donatori del territorio – tra cui Avis, Fratres, Anpas, Admo, Aned –, i membri del Fiat 500 Club Italia, numerosi gruppi di donatori e gli esponenti del Centro regionale sangue e dell’Organizzazione toscana trapianti.

Tutti i presenti hanno voluto rimarcare come la donazione di sangue o di emocomponenti sia un gesto di straordinaria semplicità per chi è in buona salute. Si tratta di un sacrificio di pochissimi minuti che si traduce però in enormi benefici su vasta scala, specialmente in un ospedale a fortissima vocazione chirurgica come quello di Pisa. L'Aoup rappresenta infatti un polo di eccellenza nazionale per i trapianti, è il centro di riferimento dell’area vasta nord-ovest per la gestione dei politraumi ed effettua costantemente terapie salvavita a base di emoderivati. Gesti anonimi che, in sostanza, si convertono in speranze concrete di vita per i pazienti. Il tema del senso civico di comunità e della solidarietà è stato supportato anche dai vertici delle forze dell’ordine e dell’esercito, storicamente in prima linea nelle campagne di mobilitazione per sopperire ai momenti di carenza di sangue.

L'evento è stato anche l'occasione per analizzare i dati dell'attività trasfusionale, che per il primo semestre del 2026 evidenziano un bilancio estremamente positivo e in netta crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nello specifico, si registra un incremento di 152 donazioni di sangue intero e di 104 di solo plasma (confronto semestre 2026 su semestre 2025). Ottimi segnali giungono anche sul fronte del midollo osseo, con un aumento di 3 donazioni nell'ultimo trimestre rispetto all'anno precedente. Guardando ai volumi complessivi, l'Aoup mostra una progressione costante: dalle 2.043 donazioni totali registrate nell'intero 2025, la quota attuale ha già raggiunto le 2.188 sacche.

Nel ringraziare sentitamente tutti i donatori periodici, anonimi e occasionali per l’altruismo dimostrato, le autorità e le associazioni hanno lanciato un appello finale cruciale in vista della stagione estiva. L'invito rivolto alla cittadinanza è quello di recarsi a donare il sangue prima di partire per le vacanze. Durante i mesi caldi i reparti ospedalieri non interrompono le proprie attività; al contrario, le strutture necessitano di un incremento delle scorte per far fronte al fisiologico aumento della traumatologia stradale e d'emergenza legato ai flussi turistici e alle attività estive.


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massimo.corsini