Giro di vite della Polizia a Pisa: sei arresti e dodici denunce nel mirino
L'operazione ad alto impatto della Squadra Mobile nel territorio pisano rientra nel maxi blitz nazionale contro la criminalità giovanile e i reati predatori
PISA – Un'intensa attività di controllo e prevenzione del territorio per arginare la criminalità e i fenomeni di degrado urbano. Anche la
provincia di Pisa è stata protagonista del maxi blitz coordinato a livello nazionale dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, che ha visto scendere in campo migliaia di operatori delle Questure italiane in una vasta operazione di polizia giudiziaria mirata al contrasto della criminalità giovanile e dei reati contro la persona e il patrimonio.
Nel dettaglio dell'azione condotta sul territorio pisano, gli uomini e le donne della Squadra Mobile della Questura di Pisa hanno eseguito 6 arresti e deferito 12 soggetti in stato di libertà a vario titolo – tra cui reati di furto, minacce, maltrattamenti, stalking, spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione e violazione del foglio di via obbligatorio. Nel corso dei servizi ad alto impatto, caratterizzati da serrati controlli nelle aree più sensibili e nei luoghi di aggregazione, gli agenti hanno inoltre proceduto all'identificazione di 239 soggetti e al controllo di 47 veicoli.
L'operazione locale si inserisce in una più ampia cornice d'intervento che ha mobilitato le Squadre Mobili di 106 province italiane. A livello nazionale, il bilancio complessivo tracciato dalla Polizia di Stato parla di circa 236.138 giovani controllati (di cui oltre 23mila minorenni), 644 persone tra arrestati e fermati e quasi 1.700 denunciati. Un monitoraggio capillare che ha interessato le "piazze" di spaccio, le zone della cosiddetta «movida», le stazioni e i parchi, portando al sequestro di ingenti quantitativi di droga – tra cui quasi 70 chili di cocaina –, decine di armi da fuoco e da taglio, e somme di denaro contante provento di attività illecite. Un'azione sinergica e mirata volta a garantire la sicurezza e a stroncare sul nascere le derive criminali che coinvolgono le fasce più giovani della popolazione.


