I rom di Cascina arrivano Ponsacco: Brogi denuncia le politiche leghiste

Cronaca
Ponsacco
Sabato, 22 Dicembre 2018

Lo sgombero forzato dei Rom dal campo di Via del Nugolaio a Navacchio senza prevedere un piano per una loro ricollocazione, come era prevedibile ha innescato una bomba sociale non di poco conto. A denunciarlo è la Siundaca di Ponsacco Francesca Brogi. Lo fa con una lettera aperta ai propri cittadini che vi riportiano di seguito:

Care cittadine e cari cittadini di Ponsacco,

Dovete sapere ciò che sta accadendo. Dovete sapere che a causa della gestione scellerata di chi ama farsi foto ruspanti, a venire penalizzati potrebbero essere proprio i territori vicini. E’ già successo nel caso della chiusura della Tinaia (centro di accoglienza di migranti a Cascina), rischia di ripetersi oggi con lo sgombero del campo rom di Navacchio. La sindaca Ceccardi che brinda alla vittoria e i Comuni limitrofi a subirne le conseguenze. Proprio ieri infatti sono stata avvertita dalla stazione dei Carabinieri di Ponsacco sul possibile trasferimento di alcune famiglie di quel campo (di cui ancora non conosciamo il numero) nel nostro Comune. Il rischio è che si crei una ghettizzazione sul nostro territorio, fonte di possibile disordine e tensioni sociali. Ce lo dicono le stesse Forze dell’Ordine, gravemente preoccupate per questa situazione per noi inaccettabile. Noi siamo contro i ghetti. Lo dico con forza: noi siamo contro i ghetti e combatteremo chiunque li crei con politiche pericolose che mirano soltanto a fare lo scarica barile da un comune a un altro. 
Mi domando infatti quale sia la logica che porta a sgomberare un campo rom senza preoccuparsi minimamente della ricollocazione delle famiglie che lo abitano. Una buona uscita di 500 euro a persona che costerà ai cittadini diversi soldi pubblici, investiti in una soluzione irresponsabile e non risolutiva. Vorrebbero raccontare la storiella che il campo non c’è più perché sono arrivate finalmente le ruspe leghiste, salvo poi scoprire che queste persone da qualche parte dovranno pur andare. 
Vorrei sapere cosa ne pensa il Prefetto. Sarebbe questa l’attuazione del famoso decreto sicurezza? Come Sindaco mi rivolgo direttamente alla Prefettura e a tutti gli organi competenti affinché blocchino immediatamente questa operazione. E’ inaccettabile una gestione del problema che prescinde da qualsiasi coordinamento istituzionale e che scavalca completamente i comuni e le forze dell'ordine. Cara sindaca Ceccardi, mi chiedo a che cosa stia brindando e la richiamo al suo ruolo istituzionale. La ruspa la utilizzi per costruire le scuole, non per scaricare problemi sui comuni vicini. A casa mia i problemi si risolvono non si spostano
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massimo.corsini