Il 14 febbraio al Teatro Era di Pontedera "The Night Writer" di Jean Fabre

Cultura e Tempo Libero
Pontedera
Martedì, 11 Febbraio 2020

Al Teatro Era di Pontedera, venerdì 14 febbraio alle 21 arriva l'attesissimo “The Night Writer” dell'artista fiammingo Jan Fabre, con protagonista una delle figure del teatro e del cinema italiano più apprezzate del momento, Lino Musella, che per questo ruolo è stato insignito del Premio UBU 2019 come miglior attore.

“The Night Writer. Giornale notturno” è un autoritratto. Jan Fabre di notte scrive e disegna e raccoglie, come in un flusso, i suoi pensieri sull’arte e sul teatro, sul senso della vita, sulla famiglia, sul sesso, sull’amore: dai vent’anni di un giovane di provincia, sino alla maturità dell’artista celebrato in tutto il mondo. Come in una confessione, un mettersi a nudo con spregiudicatezza, con ironia e crudeltà, il copione raccoglie diverse pagine dei diari personali dell’autore, oltre a brani tratti dai suoi scritti per il teatro: ‘La reincarnazione di Dio’ (1976), ‘L’Angelo della Morte’ (1996), ‘Io sono un errore’ (1988), ‘L’imperatore della perdita’ (1994), ‘Il Re del plagio’ (1998), ‘Corpo, servo delle mie brame, dimmi…’ (1996), ‘Io sono sangue’ (2001), ‘La storia delle lacrime’ (2005), ‘Drugs kept me alive’ (2012).

La lettura del diario – spiega il traduttore Franco Paris - ci introduce alle molteplici, contraddittore e intriganti sfaccettature di Jan Fabre, che si rivela di volta in volta visionario, disarmante e scaltro, pungente e commovente, provocatorio ed esitante, sovversivo e orgoglioso della propria tradizione figurativa fiamminga. Emerge poi un’evidente e significativa discrepanza tra la vita del giorno, ricca comunque di impressioni, sensazioni, lavoro, performance, mostre, progetti e quella – se possibile ancora più intensa – della notte, intima, lacerante, sconvolgente, colma di furia creativa, ora meditativa, ora “sanguigna”. L’affermazione di una curiosità senza limiti e di un’inesauribile energia ruotano già in queste pagine intorno al ruolo del corpo, un corpo che è nel contempo spirituale e materiale, culturale e viscerale, sede del pensiero ma anche di sangue, urina, sperma, nucleo dell’eterno flusso di nascita-morte-rinascita. Un ritratto al rosso profondo e coinvolgente.
Le musiche dello spettacolo sono state realizzate dal musicista Stef Kamil Carlens, fondatore della band dEUS e leader degli Zita Swoon Group. Tutti i dettagli su www.teatroera.it. Biglietti 20 euro intero, 18 euro ridotto.
 

redazione.cascinanotizie