Il futuro parte dalla panchina, cinque i nomi caldi
L'esonero certo di Hiljemark solo quando ci sarà il nome del suo sostituto
La stagione del Pisa scriverà l’ultimo paragrafo del suo libro nella giornata di lunedì, quando a San Piero ci sarà l’ultimo allenamento e subito dopo il rompete le righe. Finirà così l’era Hiljemark, almeno da un punto di vista pratico, per l’aspetto formale si dovrà attendere l’esonero che non sembra essere in discussione. Da stabilire soltanto la tempistica, non è escluso che la società nerazzurra voglia seguire il modus operandi utilizzato con l’avvicendamento di Vaira con Gabbiadini, ovvero comunicare la partenza del tecnico svedese, solo quando sarà in grado di annunciare il nuovo condottiero nerazzurro.
Già, ma quale sarà il profilo scelto da Gabbiadini per aprire un nuovo capitolo della storia nerazzurra? Sono cinque i nomi, c’è il vincente, l’emergente e il desideroso di riscatto. Fra coloro che la promozione l’hanno già conquistata ci sono Marco Baroni, ultimo in carico sulla panchina del Torino e tecnico il cui nome era già emerso lo scorso anno e Fabio Pecchia che la Serie B l’ha già vinta con Cremonese e Parma; gli emergenti sono Calabro e, soprattutto Abate. Il primo brilla da due stagioni a Carrara dove ormai non si deve più parlare di miracolo, il secondo ha portato la Juve Stabia al miglior risultato d è ella sua storia, ovvero ad un passo dalla finale playoff; infine l’uomo in cerca di riscatto è Alessio Dionisi, forse il più defilato dei profili presi in esame dalla società, anche lui la Serie B l’ha già vinta, ma negli ultimi anni le sue esperienze a Palermo e Empoli non sono state memorabili, anche se, ad onor del vero, chi poi lo ha seguito su quelle panchine non è che abbia fatto tanto meglio di lui.
Quello che è certo è chi siederà sulla panchina nerazzurra non avrà solo il compito di ricostruire la squadra e dargli un gioco, ma anche di riavvicinare la piazza dopo una stagione che definire semplicemente difficile e avara di soddisfazioni, non rende a pieno l’idea del calvario vissuto.

