Ilaria Boggi della Lega fa approvare una sua mozione sulla diminuzione della tariffa Tari

Politica
San Giuliano Terme
Mercoledì, 5 Aprile 2023

La consigliera comunale della Lega a San Giuliano Terme, Ilaria Boggi, presenta una mozione su come diminuire la tariffa Tari e viene votata da tutti i gruppi consiliari 

Questa la nota integrale

SUCCESSO BOGGI: TROVA COME FAR DIMINUIRE LA TARI E TUTTI I GRUPPI SOTTOSCRIVONO LA MOZIONE. 

Una storia lunga quella tra Ilaria Boggi, capogruppo della Lega, e la Tari. Iniziata con uno scontro accesso tra lei e il Sindaco Di Maio la scorsa estate e finita lunedì 3 in consiglio comunale con un atto sottoscritto da tutto il consiglio. 

“ Sono orgogliosa e felicissima di quanto accaduto e sicuramente è il segnale che la politica oltre ad essere gioco di parte è anche altro. 
La scorsa estate c’è stato un duro scontro tra me e Di Maio circa l’aumento della Tari. Io sostenevo che esistessero soluzioni alternative che avrebbero permesso il contenimento della tariffa;  la maggioranza puntava il dito contro RetiAmbiente Spa. 
Mi venne lanciato un guanto di sfida: far diminuire il Pef( il preventivo della Tari) senza toccare ne il bilancio ne il servizio in 30 giorni di tempo. 

Non ci riuscii e al consiglio successivo lo ammisi, chiedendo però un tavolo di lavoro tra maggioranza e opposizione che si concentrasse sulle agevolazioni sociali legate alla Tari partendo dal lavoro che avevo svolto. Mi venne accordato. 

In questi mesi però non mi sono arresa alla sfida del Pef e ho continuato a studiare, fino a quando non ho trovato la soluzione. 
I disservizi di Geofor ( e quindi di RetiAmbiente) hanno fatto perdere a San Giuliano per dei mesi il cosiddetto “ contributo alla raccolta” che solo per multimateriale leggero nel 2022 corrisponde a poco meno di 100 000 € di mancato ricavo, che l’amministrazione poteva utilizzare  per calmierare l’aumento Tari. E se analizzassimo tutti i tipi di rifiuti? Quanti mancavi ricavi ci sono stati? Di quanto sarebbe potuto diminuire il Pef? 
Perché i cittadini devono essere costretti a pagare le diseconomie di RetiAmbiente?

La mozione che ho scritto riporta cifre, numeri e grafici: qui non è più una questione politica. Non si tratta più di opinioni. È tutto oggettivamente comprovato. E forse è anche per questo che tutti i gruppi consiliari, da sinistra a destra, hanno voluto sottoscrivere la mozione. 

Il lato però più bello di questa storia” conclude la Boggi “ è che dalla accesa discussione che ci ha nettamente diviso mesi fa sull’aumento della Tari, si è arrivati, oggettivamente, a due grandi verità. Avevo ragione io: era possibile diminuire il Pef senza toccare ne il bilancio ne il servizio; e se questo è stato possibile è perché aveva ragione anche il Sindaco: RetiAmbiente porta la grave colpa dei disservizi. 

Ho chiesto al Sindaco di continuare la battaglia dentro l’assemblea dei comuni interna a RetiAmbiente avvalendosi del mio lavoro. Se riuscirà a vincerla, al di là delle diverse tessere che abbiamo in tasca, io ne sarò felicissima e sarò orgogliosa di aver contributo con il mio studio. La politica dovrebbe essere questo: mettersi al servizio.” 
 

redazione.cascinanotizie