Incendio Delca Energy. ARPAT: primi risultati senza criticità rilevanti

Cronaca
PISA e Provincia
Sabato, 13 Giugno 2026

Non si evidenziano criticità significative: diossine, furani, PCB e IPA generalmente inferiori ai limiti

Continuano le verifiche ambientali dopo l’incendio che l’8 giugno ha interessato la Delca Energy di Vicopisano.

ARPAT ha diffuso la mappa dei punti di campionamento della vegetazione prelevata nelle aree circostanti lo stabilimento, attualmente in fase di analisi presso il laboratorio dell’Area Vasta Costa.

I primi risultati disponibili non evidenziano criticità significative: le concentrazioni di diossine, furani, PCB e IPA rilevate nei campioni esaminati risultano generalmente inferiori ai limiti di quantificazione o compatibili con i valori di fondo naturale.

Ulteriori esiti sono attesi nei prossimi giorni.

 

Ha scritto ARPAT.

ARPAT ha provveduto ad effettuare diversi campioni di vegetazione in diverse aree non lontane dalla Delca Energy di Vicopisano, azienda interessata dall’incendio dell’8 giugno 2026.

La mappa che pubblichiamo oggi contiene tutti i punti di campionamento di vegetazione realizzati dal personale dell’Agenzia. Questi sono oggetto di analisi presso il laboratorio ARPAT dell’area vasta costa (AVC).

L’incendio sembrerebbe aver raggiunto temperature molto elevate, condizioni che ostacolano la formazione di Diossine e altri microinquinanti organici. La colonna di fumo è stato stimato aver raggiunto altezze superiori ai mille metri con successiva vasta dispersione del particolato. In queste condizioni le ricadute a terra sembrerebbero essere modeste, fenomeno confermato dai valori di PM10 e PM2,5 registrati dalle centraline poste a Pisa e a Santa Croce.

La scarsa deposizione di polveri derivanti dall’incendio sembra confermata anche dai vegetali a foglia larga, utilizzati come deposimetri naturali, prelevati nelle zone stimate essere posizioni di massima ricaduta.

I risultati definitivi di Diossine e Furani, PCB e IPA (Benzo[a]Pirene) del giorno successivo all’incendio (prelievo del 09/06/2026) confermano il dato: dal trattamento dei vegetali non di osserva visivamente la presenza di ceneri e gli inquinanti citati sopra sono tutti pressoché assenti (valori di concentrazione praticamente inferiori al Limite di Quantificazione e/o, comunque, inferiori ai valori del fondo naturale.

Sono in fase di ultimazione le analisi per la ricerca degli inquinanti sopra riportati, anche sui quattro campioni prelevati il giorno successivo (10/06/2026), ma anche in questo caso sembrerebbero non essere presenti criticità risultando praticamente assenti le ceneri. Si stima che i risultati definitivi di questi saranno disponibili nella giornata di lunedì 15 giugno.

Altri otto campioni di vegetali, prelevati in data 11/06/2026, sono in corso di analisi che, verosimilmente, si concluderanno martedì 16/06/2026, ma anche in questo caso non sembra essere depositate quantità visibili di cenere.

In aggiunta, sono in fase di conclusione anche la ricerca di Diossine e Furani, PCB e IPA anche nei filtri del PM2,5 e PM10 prelevate presso la stazione di Pisa Borghetto. I risultati dovrebbero essere disponibili nella giornata di lunedì 15 giugno.

 

 

 


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redazione.cascinanotizie