Incendio Delca Energy, nuove analisi sui vegetali: nessuna traccia di contaminazione
Aggiornata la mappa dei campionamenti dopo l’incendio dell’8 giugno. I controlli su ulteriori campioni di ortaggi e vegetazione spontanea non hanno rilevato la presenza di IPA, PCB, diossine e furani
Arrivano ulteriori riscontri positivi dalle attività di monitoraggio ambientale successive all’incendio che ha interessato lo stabilimento Delca Energy.
Le analisi effettuate su quattro nuovi campioni di vegetali prelevati l’11 giugno confermano l’assenza di contaminazioni da idrocarburi policiclici aromatici (IPA), policlorobifenili (PCB), diossine e furani.
Contestualmente è stata aggiornata la mappa dei punti di campionamento, con l’obiettivo di fornire un quadro complessivo delle verifiche effettuate sul territorio, mentre proseguono gli accertamenti sui materiali raccolti dai filtri della stazione di monitoraggio del PM10 di Santa Croce sull’Arno.
Ha scritto ARPAT.
Le ulteriori analisi su nuovi campioni di vegetali confermano l’assenza di contaminazioni
La ricerca di inquinanti IPA, PCB, diossine e furani su ulteriori campioni di vegetali a foglia larga prelevati in data 11 giugno 2026 confermano, anche in questo caso, l’assenza di contaminazioni. Si tratta di ulteriori quattro campioni di vegetazione (piante da orto e vegetazione spontanea, foglie di girasole, granturco e cavolo). Vedi Rapporti di prova
I risultati analitici si riferiscono ai campioni di vegetali prelevati nei seguenti Punti di campionamento: P13 (piante da orto e vegetazione spontanea), P14 (vegetazione spontanea), P15 (foglie di girasole) e P16 (granturco e cavolo). I risultati analitici osservati analizzando gli ulteriori quattro campioni di vegetali finora analizzati sono riassunti nella tabella che segue
Al fine di consentire una visione di insieme dei punti di campionamento e delle relative analisi finora completate, è stata aggiornata la mappa dei campionamenti, sia quella estesa che interessa più comuni, sia quella di dettaglio, prossima all’area dell’incendio dell’8 giugno, con relativa legenda della tipologia di campioni prelevati.
Intanto, proseguono le analisi dei materiali depositati nei filtri del PM10 della stazione di monitoraggio di Santa Croce.





