Incendio a Gello, l'emergenza volge al termine: riaperti gli impianti

Cronaca
Pontedera
Giovedì, 29 Ottobre 2026

Operazioni di smassamento dei Vigili del Fuoco e ripresa graduale per Geofor, Ecofor e Revet. Arpat al lavoro sui campionamenti, l'allarme di Vannozzi sullo sciopero

PONTEDERA – L'incubo sta finalmente rientrando nella zona industriale di Gello a Pontedera. Dopo una notte e un giorno intero di intenso lavoro da parte dei Vigili del Fuoco, l'incendio divampato lunedì sera nel deposito di stoccaggio di rottami metallici e plastici della Ecoacciai Spa è ormai alle battute finali, consentendo al Comune di disporre la riapertura del polo ambientale.

A bruciare all'interno dell'impianto specializzato nel recupero di automobili a fine vita è stato materiale premacinato misto, composto da metallo, gomma e plastiche. Le cause del rogo, ancora in fase di accertamento, sembrano escludere la dolo-sitá, orientandosi verso un evento fortuito. «Per fortuna siamo alla fine – commenta il comandante dei vigili del fuoco di Pisa Antonio Giangiobbe – siamo riusciti a contenere le fiamme e a sedarle. Da ieri abbiamo cominciato le operazioni di smassamento per evitare che il materiale ancora incandescente possa generare altri focolai». L'intervento ha visto impegnate fino a 30 unità dei vigili del fuoco, supportate anche da un mezzo antincendio aeroportuale.

Nel frattempo, Arpat ha avviato i campionamenti sui vegetali a foglia larga e posizionato un laboratorio mobile per il monitoraggio della qualità dell’aria, con l'obiettivo di verificare l'eventuale presenza di contaminanti come diossine, furani e metalli. La notizia più rilevante per il territorio è il via libera al ritorno al lavoro per il personale delle aziende confinanti – Geofor, Ecofor e Revet – anche se la ripresa non sarà immediata. «Serviranno almeno un paio di giorni – spiega l'amministratore delegato di Ecofor, Paolo Vannozzi – perché per sistemi come il nostro non è come premere un interruttore per far ripartire la macchina». Vannozzi ha inoltre lanciato un appello alle autorità e ai sindacati in vista dello sciopero generale proclamato, evidenziando il rischio di pesanti ripercussioni sulla gestione degli impianti saturi e dei servizi di raccolta da recuperare.

 



 

massimo.corsini