Indice di criminalità del Sole 24 Ore: a Pisa pesano i dati su furti e rapine

Cronaca
PISA e Provincia
Mercoledì, 14 Ottobre 2026

Confcommercio chiede un'alleanza tra istituzioni e forze dell'ordine: «Serve il massimo sforzo per tutelare le imprese»

PISA – Nell'annuale osservatorio sulla criminalità pubblicato dal Sole 24 Ore, la provincia di Pisa scende al 24esimo posto nazionale per numero di denunce totali, migliorando di nove posizioni. Tuttavia, il quadro generale continua a mostrare forti criticità sul fronte dei reati predatori: il territorio pisano si attesta infatti al 15esimo posto per furti, al 20esimo per rapine e conferma il primato nazionale per i "furti in abitazione".

Sul totale delle 16.952 denunce registrate a livello provinciale, ben il 54% riguarda i furti. Tra i dati più allarmanti figurano 672 denunce per furti e 200 per rapine ai danni delle attività commerciali.

«Quanto emerge dall'indagine mette in evidenza l'importanza della gestione di Pisa e dell'intero territorio provinciale dal punto di vista della sicurezza e sotto questo aspetto tutti, nessuno escluso, dobbiamo concentrare il massimo sforzo», afferma il presidente di ConfCom Confcommercio Pisa Stefano Maestri Accesi. «Fare squadra è la parola d'ordine e serve una collaborazione ancora più forte tra amministrazioni comunali e forze dell'ordine. La stretta collaborazione con il Prefetto Maria Luisa D'Alessandro, il Questore Salvatore Barilaro e la piena fiducia nelle forze dell’ordine sono i due pilastri da cui partire».

A rincarare la dose è il direttore generale di Confcommercio Pisa Federico Pieragnoli, che richiama i dati nazionali legati ai "furti con spaccata": «La sicurezza è un elemento decisivo nella vita di imprenditori e cittadini. Basti pensare che parliamo del reato predatorio che è aumentato di più nel 2026 per quasi il 40% delle imprese del commercio. Un terzo delle attività ha già subito una spaccata e il 60% è stato colpito due o più volte».

 



 

massimo.corsini