Innovare senza immobilizzare capitali: la scelta vincente del leasing per le imprese

Economia
PISA e Provincia
Martedì, 10 Febbraio 2026

Le PMI italiane non possono sostenere economicamente gli stessi investimenti fatti da grandi aziende o da multinazionali, quindi devono trovare alternative valide per poter essere competitive. Una delle soluzioni migliori, per aumentare la competitività, è stata trovata nel leasing finanziario. Tramite questa formula una banca o un intermediario finanziario, chiamato locatore, concede al cliente, chiamato utilizzatore, l'utilizzo per un periodo di tempo specifico di un bene acquistato o fatto costruire da un terzo fornitore, dietro il pagamento di un canone. Il cliente al termine del contratto può decidere di acquistare il bene, prorogare il contratto di leasing o restituirlo.

Questa soluzione è piaciuta così tanto alle PMI, che tra gennaio e luglio 2025 sono stati stipulati oltre 467.000 contratti di leasing, per un valore totale di 21,2 miliardi di euro, facendo registrare una crescita del 2,5% rispetto al 2024.

Il leasing sta dimostrando una crescita notevole soprattutto nel reparto strumentale, che comprende i macchinari per l'attività, sia nuovi che usati. La crescita si è attestata al +12,7%, a dimostrazione di come le PMI stanno investendo sempre di più in tecnologia e attrezzature, asset fondamentali per mantenere alta la propria competitività. In forte crescita, al +31,2%, anche il settore aeronavale o ferroviario, che riflette la volontà di investire in logistica e mobilità sostenibile in questi comparti.

Un po' altalenante l'andamento del settore automotive che, benché rappresenti ancora il 63% del totale dei contratti di leasing, è in leggera flessione. Va comunque sottolineata la crescita importante dei contratti di leasing per i veicoli commerciali, pari al +7,4%, un segnale evidente che le imprese preferiscono investire in flotte per rispondere alle esigenze operative.

Il leasing finanziario è diventato un alleato preziosissimo per le PMI, che possono usufruire di una serie di vantaggi sfruttando questa formula. Innanzitutto si può investire ma senza immobilizzare capitale eccessivo, quindi resta in cassa liquidità importante per altre attività dell'azienda. Inoltre è possibile accedere a tecnologie sempre all'avanguardia, con l'opzione di sostituire i macchinari al termine del contratto con altri più nuovi, riducendo anche il rischio di guasti o malfunzionamenti. Infine le soluzioni di leasing presentano formule personalizzabili secondo le proprie necessità.

Per confrontare le tipologie di leasing finanziario per PMI disponibili in commercio basta consultare siti specializzati, come quello di youFin, che offre una consulenza professionale per scegliere la formula più adeguata secondo le proprie esigenze e i propri obiettivi finanziari. Sul sito è possibile anche effettuare una simulazione per avere un'idea dell'importo che si andrà a pagare mensilmente e dell'eventuale riscatto finale.

Nel 2025 il leasing finanziario si è dunque confermato come una leva strategica per la transizione ecologica e digitale e si prevede un incremento costante anche per il 2026. A livello europeo i dati evidenziano una crescita trainata dagli investimenti green, mentre in Italia lo strumento si consolida sempre di più come un pilastro per le PMI, permettendo alle imprese di rinnovare e competere sostenendo pienamente i criteri ESG.

 

redazione.cascinanotizie