Intitolata al professor Virgilio Facchini l'area verde di via San Francesco
Alla cerimonia presente il sindaco Michele Conti, la giunta e i familiari. Il ricordo di un medico straordinario che ha seguito oltre 15.000 parti: «Ha fatto nascere intere generazioni di pisani»
PISA – Un gesto di profonda riconoscenza e memoria storica per un uomo che ha accompagnato migliaia di famiglie nei momenti più
delicati della loro vita. Il Comune di Pisa ha reso omaggio alla figura del professor Virgilio Facchini, ginecologo e accademico di fama scomparso nel 2016, intitolandogli l'area verde che si estende lungo le mura storiche cittadine, situata tra via San Francesco e il viale pedonale Bruno Guerrini. Alla cerimonia ufficiale hanno preso parte il sindaco di Pisa, Michele Conti, l'assessore alla toponomastica, Amanuel Sikera, e i familiari più stretti del professore: la moglie Nadia e i figli Emanuele, Mariagiulia, Francesco, Elisabetta e don Luca. Accanto a loro, una folta rappresentanza di colleghi, amici e semplici cittadini si è stretta per ricordare un professionista che ha segnato in modo indelebile la sanità del territorio.
Durante la scopertura della targa, il sindaco Michele Conti ha voluto sottolineare lo straordinario connubio tra la caratura scientifica e il profilo umano del professor Facchini, dichiarando: «Con questa intitolazione Pisa compie un gesto di riconoscenza verso un uomo che ha dedicato la propria vita agli altri. Il professor Virgilio Facchini è stato un medico di elevatissima competenza, ma soprattutto di straordinaria generosità e umanità, capace di mettere sempre al centro il paziente, accompagnando migliaia di donne e di famiglie nei momenti più importanti e delicati della loro vita. Dietro i numeri di una carriera eccezionale – quasi quattromila interventi chirurgici, oltre quindicimila parti seguiti e una produzione scientifica di altissimo livello – ci sono migliaia di storie personali, di speranze, di vite affidate alle sue cure e alla sua umanità. Il professor Facchini è ricordato da tutta la città per aver fatto nascere intere generazioni di pisani, ma anche per il suo impegno e le tante iniziative benefiche a favore dei più sfortunati e a servizio della comunità. Pisa deve molto ai suoi medici, ai suoi ricercatori e ai professionisti che hanno contribuito a rendere la nostra sanità un punto di riferimento nazionale. Il professor Facchini appartiene a pieno titolo a questa storia. Intitolargli questo spazio significa custodirne la memoria e trasmettere alle nuove generazioni un esempio di competenza, dedizione e umanità. Da oggi il suo nome entrerà a far parte della geografia della città, ma soprattutto continuerà a vivere nel ricordo delle migliaia di famiglie che hanno incontrato il suo sorriso, la sua professionalità e la sua capacità di prendersi cura delle persone.»
Nato a Livorno il 28 febbraio 1940, Virgilio Facchini ha costruito la sua intera parabola professionale all'insegna dell'eccellenza. Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia conseguita all'Università di Siena, si era specializzato con lode in Ostetricia e Ginecologia proprio all'Università di Pisa. Nel corso degli anni ha ricoperto ruoli apicali di primissimo piano, assumendo la direzione della Clinica Ostetrica e Ginecologica dell'Ateneo pisano, la guida dell'Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana e, infine, la direzione del Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia. Oltre all'instancabile attività sul campo, che lo ha visto eseguire circa 4.000 interventi chirurgici come primo operatore e seguire più di 15.000 parti, Facchini è stato un autorevole accademico e ricercatore. Autore di circa 300 pubblicazioni scientifiche, ha offerto contributi fondamentali per lo sviluppo della ginecologia e dell'oncologia ginecologica a livello nazionale, formando generazioni di nuovi specialisti e consolidando il ruolo della sanità pisana come punto di riferimento d'eccellenza a livello nazionale.

