La Città del Teatro di Cascina sceglie Marta Maggioni come direttrice artistica under 35

Cronaca
Cascina
Giovedì, 29 Ottobre 2026

A soli 26 anni curerà il nuovo festival per le nuove generazioni in programma a maggio 2027. Un percorso che unisce linguaggi contemporanei, accessibilità e partecipazione

CASCINA – Una scelta netta all'insegna del rinnovamento e del protagonismo giovanile. La Fondazione Sipario Toscana – La Città del Teatro di Cascina ha ufficialmente affidato a Marta Maggioni, 26 anni, la direzione artistica e la progettazione di un nuovo festival interamente dedicato alle nuove generazioni, che debutterà nel maggio 2027.

La nomina arriva al termine di un avviso pubblico rivolto a professionisti under 35, pensato dall'ente per favorire l'emersione di nuove competenze curatoriali e instaurare un dialogo profondo con i giovani, la comunità e il territorio. Maggioni entra così a far parte della direzione artistica plurale del teatro cascinese, assumendo la responsabilità di una sezione autonoma e portando uno sguardo fresco e contemporaneo.

Il progetto vincitore punta a trasformare il teatro da semplice luogo di fruizione a spazio da abitare e condividere, superando i confini tradizionali della rappresentazione. Accanto agli spettacoli di compagnie e artisti under 35 – tra performance, linguaggi multimediali e pratiche immersive – gli spazi della struttura polifunzionale ospiteranno momenti di studio, socialità, incontri con gli artisti e persino la possibilità di trascorrere la notte in teatro. Particolare attenzione sarà dedicata all'accessibilità, intesa a trecentosessanta gradi come elemento strutturale di spazi, comunicazione e modalità di partecipazione, affiancata dalla creazione di una redazione under 30 in collaborazione con l'Università di Pisa.

«Abbiamo scelto Marta Maggioni perché ci hanno colpito la serietà e la preparazione con cui affronta ogni progetto», dichiara Francesco Cortoni, direttore artistico de La Città del Teatro. «Ha mostrato una volontà concreta di costruire un festival che nasca dall’ascolto dei ragazzi tra i sedici e i ventisei anni, una fascia di pubblico spesso poco presente nei grandi circuiti».

Soddisfazione è stata espressa anche dalla neo direttrice artistica: «L’obiettivo non è soltanto costruire una rassegna capace di intercettare questo pubblico, ma utilizzare il festival come occasione per avviare una relazione con le nuove generazioni del territorio», spiega Marta Maggioni. «Vorrei contribuire a creare un luogo in cui i giovani possano riconoscersi, esprimere i propri bisogni e sentirsi parte, anche al di fuori del tempo della rappresentazione».

Formata al DAMS di Bologna e alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano, con importanti esperienze alle spalle in contesti come BASE Milano, SEGNI New Generations Festival e l'Associazione Culturale Fedora, Maggioni è pronta a inaugurare una nuova stagione per il teatro di Cascina.

 



 

massimo.corsini