La Finanza arresta un "pusher" con oltre 90 grammi di droghe
I finanzieri del Comando Provinciale di Pisa hanno tratto in arresto un soggetto cinquantenne di origini tunisine, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti
Nel corso dell’attività eseguita nel capoluogo i militari del Gruppo di Pisa hanno individuato un soggetto di nazionalità extracomunitaria che, con atteggiamento sospetto, saliva a bordo di un veicolo per poi scendere presso un centro scommesse distante pochi chilometri. A seguito del controllo eseguito sull’autovettura, il conducente, visibilmente agitato, consegnava spontaneamente ai militari una dose di sostanza stupefacente del tipo cocaina del peso di circa 2 grammi, riferendo di averla appena acquistata e fornendo elementi utili alla ricostruzione della cessione.
Acquisiti tali riscontri, i finanzieri procedevano al controllo del soggetto tunisino precedentemente individuato, trovandolo in possesso di 235 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio, nonché delle chiavi dell’abitazione nella sua disponibilità.
La successiva perquisizione domiciliare, eseguita anche con l’ausilio delle unità cinofile antidroga “Neva”, “Malibu’” e “Milord”, consentiva di rinvenire 15 involucri contenenti cocaina per un peso complessivo di 12,52 grammi e 3 involucri contenenti hashish per un totale di 77,50 grammi, occultati in diverse parti dell’abitazione, tra cui all’interno di un deumidificatore e di una scarpiera. Nel corso delle ulteriori ricerche sono stati inoltre sequestrati bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi.
A seguito dell’attività, lo spacciatore è stato tratto in arresto e, su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pisa, sottoposto a giudizio per direttissima, all’esito del quale è stato emesso l’obbligo di firma.
L’acquirente della sostanza stupefacente, un cittadino italiano di 58 anni, è stato segnalato alla locale Prefettura.
Il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità della persona sottoposta ad indagini sarà definitivamente accertata solo laddove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.
