La Pet Therapy entra nel reparto di psichiatria a Pisa

Cultura
PISA e Provincia
Venerdì, 27 Gennaio 2023

Il progetto di pet therapy nasce dall’idea della responsabile della psichiatria della ASL, Barbara Capovani e dalla disponibilità della Scuola Nazionale Cani Guida per ciechi della Regione Toscana

Magda e Andy sono una labrador e un golden retriver che insieme ai loro amici Achille, Evita, Caos, Orsa, Mariolino, Olga, accompagnati dagli umani Antonella, Elena, Alessandro e Ilaria,  giocano e si fanno coccolare dai pazienti ricoverati nel reparto di psichiatria (SPDC) della ASL Toscana nord ovest.
La Scuola nazionale Cani Guida per ciechi annovera fra i suoi allievi anche cani addestrati a portare sollievo nei diversi reparti e centri diurni,  a chi è stato meno fortunato o a chi, ormai anziano, vive in una RSA.
“Il rapporto con gli animali, in particolare con i cani - sottolinea Barbara Capovani - accresce la disponibilità relazionale e comunicativa, stimola la partecipazione, riduce la componente ansiosa durante il ricovero, migliora lo stato emotivo non solo tra i pazienti ma anche tra gli operatori sanitari.
Il contatto con i cani attiva le aree cerebrali, filogeneticamente più antiche e le zone limbiche scavalcando la corteccia cerebrale, in questo modo i pazienti possono riabilitare quelle aree, incrementando un’emotività positiva”.  
I pazienti coinvolti nella pet therapy sono poi monitorati nelle ore e nei giorni successivi attraverso alcuni semplici indicatori come il bisogno di fumare e di terapie aggiuntive, la qualità e quantità del sonno e attraverso la compilazione di brevi questionari per la rilevazione di sintomi appartenenti soprattutto alla dimensione dell’ansia. 
 

redazione.cascinanotizie