La provincia di Pisa sott'acqua: il giorno dopo l'alluvione LIVE

Cronaca
PISA e Provincia
Venerdì, 3 Novembre 2023

Seconda giornata di allerta meteo, segui il nostro live con aggiornamenti in tempo reale

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 16:30 Emergenza maltempo: allestiti punti di conferimento per rifiuti alluvionati. Geofor: danneggiati in parte anche il nostro impianto di selezione carta e alcuni nostri mezzi

Ha scritto Geofor.

A causa dell'emergenza maltempo che ha colpito il nostro territorio danneggiando in parte anche il nostro impianto di selezione carta e alcuni nostri mezzi, desideriamo informare la cittadinanza che sono stati allestiti dei punti di conferimento per i rifiuti alluvionati nei seguenti Comuni:

Calcinaia
•    Piazza Fermi a Fornacette
•    Cimitero Calcinaia, Via Giuseppe Garibaldi

Casciana terme Lari
•    Perignano piazzale sterrato prima del campo sportivo davanti area festa
•    Lavaiano nuovo parcheggio Via Galileo Galilei

Fauglia
•    Parcheggio Piazza Raffaele di Paco Acciaiolo

Ponsacco
•    Viale Europa, parcheggio tir di fronte al Centro di Raccolta Comunale

Pontedera
•    Piazza del Mercato

Santa Maria a Monte
•    Campo Sportivo Montecalvoli
•    Campo Sportivo Ponticelli

Si raccomanda a tutti i cittadini di prestare la massima prudenza durante il conferimento dei rifiuti.

A causa della straordinarietà dell’evento nonché per i danni subiti, i servizi di raccolta ed igiene ambientale potrebbero subire dei ritardi.
Si prega cortesemente a tutte le utenze che non sono state direttamente colpite dall'alluvione, ove possibile, di non esporre i rifiuti fino a quando la situazione non sarà completamente normalizzata. Questo sforzo collettivo contribuirà a garantire un rapido ripristino della normale situazione.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti, si prega di consultare i canali ufficiali del Comune di competenza e il sito internet www.geofor.it.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 16:00 Emergenza maltempo, allagamenti a Marina e canale Navicelli sotto controllo. Chiuso per la giornata il viale D’Annunzio. Monitorata la situazione dell’Arno.

Ha scritto il Comun di Pisa.

È stata convocata ed è ancora in corso la riunione del Centro operativo comunale (COC) presso la Protezione Vivile per la situazione emergenziale in corso per gli allagamenti causati dalla mareggiata a Marina di Pisa sia alle abitazioni che attività commerciali.

Si è trattato di un evento eccezionale, con onde alte 4 metri e un forte vento di libeccio.

La situazione è stata costantemente monitorata sin dalla notte; sono stati consegnati i sacchini di sabbia a disposizione del Comune e sono stati attivati gli spurgo.

«Il Centro Operativo Comunale sta monitorando la situazione per coordinare gli interventi sul territorio causati dal maltempo – ha detto il Sindaco Michele Conti -. Fortunatamente non ci sono danni alle persone. Il forte vento ha causato la caduta di alcuni alberi in città. Ma la situazione più critica si registra a Marina di Pisa, dove sono stato tutta la mattina con la Protezione Civile: il mare ha tracimato invadendo la strada all’altezza di via Maiorca allagando anche alcune abitazioni e attività commerciali. Al di là della straordinarietà dell’evento, passata l’emergenza, ci sarà bisogno di un tavolo istituzionale per trovare una soluzione che riesca a difendere in modo definitivo e strutturale, l’abitato di Marina. Intorno alle 18 è previsto il passaggio della piena dell’Arno che, al momento, non desta particolare preoccupazione».

Per precauzione viale D’Annunzio è stato chiuso al traffico per tutta la giornata, a causa della caduta di rami e dell’allagamento della parte finale. Al momento sono impegnati uomini della Protezione civile, personale delle associazioni di volontariato, oltre alle squadre dei Vigili del Fuoco.

Anche la situazione del fiume Arno è costantemente monitorata dalle autorità competenti. La piena è attesa per questo pomeriggio alle 18.00, per durare 24 ore, sotto il primo livello di guardia (1400 metri cubi al secondo). Monitoraggio anche sul canale dei Navicelli, salito ai livelli di guardia, anche a causa del vento.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:45 La mareggiata che ha colpito Marina di Pisa è stata davvero fortissima. La città, fin dalla mattina di venerdì 3 novembre era andatat, per larghi tratti, sott'acqua.

Ora le immagini della distruzione del retone di Bocca d'Arno, tra i più iconici e fotografati per la sua bellissima posizione.

Foto e video da Facebook

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 14:50 Emergenza maltempo. Al Lotti di Pontedera: "Dialisi e radiologia parzialmente colpite. Tutti i servizi restano garantiti". Parla il direttore dell'ospedale pontederese.

"La tempesta Ciarian ha colpito con forza tutto il territorio della Valdera e a farne le spese è stato anche l'ospedale di Pontedera, che nel tardo pomeriggio di ieri, 2 novembre, ha subito l'allagamento del corridoio principale del piano terra". A parlare è Luca Nardi, direttore dell'ospedale pontederese, che il giorno dopo le piogge straordinariamente intese che hanno flagellato tutta la Toscana settentrionale, fa il punto sulla situazione al "Lotti".

"C'è stato l'allagamento del corridoio centrale del piano terra - spiega Nardi - che ha causato danni e disagi comunque limitati, poiché tutti i servizi più importanti si trovano ai piani superiori. Rianimazione, pronto soccorso e blocco operatorio, infatti, sono tutti al primo piano. Si sono allagati gli spogliatoi, la mensa, il bar. Gli unici due servizi ai pazienti che sono stati invasi dall'acqua sono stati un reparto di dialisi e un reparto di radiologia, quello destinato agli esterni. Anche in questo caso, comunque, possiamo tranquillamente sopperire a tutte le richieste perché l'ospedale ha due reparti di dialisi e due reparti di radiologia, anche se occorrerà riorganizzare un po' i servizi. Oggi la radiologia per gli esterni sarà chiusa e lunedì riaprirà regolarmente. Per il settore della dialisi allagato occorre valutare se le pompe devono essere sostituite oppure no. E' stata allagata anche la farmacia, ma stamattina è stata rimessa in sesto e già da domani, con ogni probabilità, riprenderà l'attività. Tutte le attività ambulatoriali sono funzionanti a attive anche stamattina e non hanno subito alcuna interruzione".

 

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 14:20 Disagi per il maltempo anche a Vecchiano e lungo la costa vecchianese, dove, a causa delle forti raffiche di vento, l'Amministrazione Comunale ha disposto la chiusura al traffico veicolare della Via del Mare fino al termine dell'evento meteo.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 13:45 Dopo lo stato di emergenza regionale firmato nella notte dal presidente toscano Eugenio Giani, il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera anche allo stato di emergenza nazionale per la Toscana.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 13:00 Stato di emergenza maltempo in Toscana. Eugenio Giani fa il punto della situazione alle 12.30 di venerdì 3 novembre 2023.

Maltempo, Giani: “Precipitazione senza precedenti, massimo l’impegno della Regione”

“Quella di ieri è stata una precipitazione senza precedenti: non è caduta così tanta acqua in così poco tempo nemmeno nell’alluvione del 1966. In quattro ore sono caduti 200ml di acqua in media in ciascun Comune. Sono state colpite zone dove vivono due terzi dei cittadini della Toscana ed è grande il dolore per le vittime”, a dirlo il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, nel corso di breve incontro con la stampa al rientro da un sopralluogo lungo le sponde dell’Arno.

“Per tutta la notte abbiamo lottato contro il maltempo – aggiunge il presidente - e contro il timore che alle tragedie in corso se ne potesse aggiungere una anche maggiore, nel caso l’Arno superasse i livelli di guardia. Ora questa preoccupazione sembra scongiurata. Sono stato tutta la notte in contatto con i sindaci dei territori colpiti, abbiamo avuto la possibilità di usare i mezzi anfibi della protezione civile per raggiungere le persone isolate nelle abitazioni in campagna. Alle 2 di notte circa sono riuscito ad entrare nell’ospedale di Prato, che era allagato. Anche gli ospedali di Empoli e Pontedera sono stati invasi dalle acque. Ora i fiumi si stanno sgonfiando e anche quelli esondati rientrano negli argini. La città di Firenze è stata solo lambita dalla perturbazione, ma altre zone sono state duramente colpite”.
“Sono molto grato al presidente Mattarella – ha affermato Giani - che mi ha telefonato ed ha rivolto parole di grande affetto, vicinanza e solidarietà a tutti i toscani. Poi mi sono sentito con la premier Meloni, che ha portato al Consiglio dei Ministri di questa mattina la mia dichiarazione di stato di emergenza per proclamare lo stato di calamità naturale. Ho parlato con il ministro Salvini per ripristinare la circolazione sull’A11 e stiamo lavorando con le Ferrovie per ripristinare il traffico ferroviario. Ringrazio il direttore della Protezione civile nazionale Curcio che è stato in contatto con me per tutta l’emergenza fornendoci il supporto necessario. Le loro telefonate si sono alternate nella notte e nella mattina con quelle dei sindaci, dei prefetti ed anche dei cittadini che mi conoscono e che mi hanno in vari modi segnalato le criticità che stavano vivendo. Ringrazio infine l’assessora regionale alla Protezione civile Monia Monni che anche adesso è a Campi Bisenzio con il sindaco Tagliaferri per dare il giusto sostegno alla popolazione colpita”.

“Avevamo diffuso un’allerta arancione perché attendevamo una bomba d’acqua sulla lucchesia – spiega il presidente - invece si è concentrata sulla valle dell’Arno e del Bisenzio, ma grazie al lavoro di squadra delle istituzioni e alla capacità di intervento e reazione della nostra Protezione civile siamo riusciti a far fronte a una situazione devastante. E’ in casi come questi che i toscani sanno tirare fuori il meglio di loro e la Regione farà da riferimento per tutti i sindaci per agire presto e bene”.

A chi ha chiesto le sue impressioni sulla prevenzione, Giani ha risposto: “Credo che proprio i lavori fatti in questi anni per la messa in sicurezza dei fiumi, a partire dall’Arno, abbiano evitato il peggio al capoluogo e in altre realtà, come ad esempio a Livorno, dove la bomba d’acqua non ha avuto effetti devastanti perché negli anni scorsi abbiamo riportato allo scoperto il Rio Maggiore ed il Rio Ardenza, prima intubati, e aumentata la portata della canalizzazione sotto la ferrovia e sotto la strada, dando modo così alle acque di fluire. I frutti di questi lavori si vedono, così come si vedono quelli lungo l’Arno. Proprio ieri avevamo inaugurato il condotto dal fiume alla cassa di espansione di Pizziconi, nel Comune di Figline Incisa, dove in caso di emergenza potranno trovare spazio 3.500.000 mc di acqua. Negli anni sono stati realizzati lo Scolmatore di Cascina, la cassa di espansione di Roffia a San Miniato, sono in corso i lavori per altre grandi casse di espansione a Prulli, Leccio, Restavo, capaci di ritenere oltre 20 milioni di mc di acqua. Lavorare sulla prevenzione, anche a fronte di cambiamenti climatici così evidenti, è fondamentale. Abbiamo presentato progetti per 800 milioni di euro per opere in tutta la Toscana, che riguardano anche l’Ombrone, il Serchio, la Magra, l’Albegna. Il Governo ci aveva prospettato a breve l’apertura di un bando per cui spero davvero che questi fondi arrivino”.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 12:38 Tante le segnalazioni di alberi caduti, da Oratoio in via Ripaiola (vedi foto), alla Bigattiera e a San Piero a Grado nelle adiacenze del centro sportivo del Pisa Sporting Club. Un albero di grosse dimensioni è caduto anche sulla superstrada Firenze-Pisa-Livorno fra le uscite di Pisa Aeroporto e Pisa Centro in direzione di Cascina (vedi foto), provocando forti rallentamenti alla circolazione

 

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 12:25  Nota di Toscana Aeroporti, il Galileo Galilei di Pisa e Peretola sono operativi.

Ha scritto Toscana Aeroporti in una nota.

L’emergenza maltempo che sta interessando diverse parti d’Italia, tra cui la Toscana, ha causato nella giornata di ieri il dirottamento e/o cancellazione di 15 voli presso l’aeroporto di Firenze e 4 presso l’aeroporto di Pisa.

Nel corso della notte appena trascorsa, per consentire l’accoglienza a circa 50 passeggeri impossibilitati a raggiungere le proprie destinazioni, è stato tenuto aperto l’aeroporto di Firenze e alcuni servizi essenziali, tra cui un bar.

Su richiesta della protezione civile della Regione, due elicotteri e due ambulanze hanno fatto base presso l’aeroporto di Firenze per portare un soccorso medico in luoghi colpiti dal maltempo e non raggiungibili in altro modo.

L’operatività odierna degli aeroporti è regolare e non si registrano danni a infrastrutture. Potrebbero verificarsi possibili criticità al traffico aereo per i venti provenienti da sud superiori ai 30 km/h con raffiche sopra i 45 km/h. Previste, inoltre, difficoltà da parte del personale per raggiungere gli scali.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 12 Situazione difficile, anzi difficilissima anche sul Litorale Pisano dove da molte ore soffia un forte vento di libeccio che ha generato una mareggiata di proporzioni che si fa fatica a ricordare nel passato. Strade chiue nella zona del porto, danni ad alcuni locali e bagni lungo la via litoranea. 

 

AGGIORNAMENTO ORE 11:45 Pontedera si è risvegliata questa mattina, colpita al cuore.

Tanti i danni per residenti e commercianti, ecco le interviste ad Alessandro Puccinelli, assessore al commercio di Pontedera e a Claudio Del Sarto di Confesercenti Toscana.

 

 

QUESTO IL LIVE DI STAMANI DA PONTEDERA

AGGIORNAMENTO ORE 9:40 Guasto alla rete idrica nel comune di Ponsacco, lo ha comunicato la sindaca Francesca Brogi, spiegando che a breve sul sito istituzionale del Comune ci saranno tutte le informazioni per l'approvvigionamento di emergenza. Tecnici di Acque SpA già al lavoro.

AGGIORNAMENTO ORE 9:35 Il giorno dopo il violento nubifragio della prima serata di giovedì, adesso, oltre alla conta dei danni, si attende con non poca preoccupazione la piena del fiume Arno che nel fiorentino è attesa intorno alle 12, mentre in Valdera prima e nel pisano poi è attesa in serata. Attenzionato lo Scolmatore che dovrà ricevere l'eventuale eccesso di acqua portata dal fiume. Nella mattinata le paratie erano ancora chiuse, ma tutto è pronto per una eventuale apertura. qui sotto il video realizzato da Carlo Palotti

massimo.corsini