La Società Operaia di Cascina ripercorre oltre un secolo di storia dell'artigianato
Venerdì 25 settembre la presentazione alla Biblioteca Peppino Impastato con il sindaco Betti, l'assessora Mori, i vertici dell'associazione e lo storico Quirici
CASCINA - Un viaggio documentale e identitario che attraversa oltre centosessanta anni di storia, dall’Unità d’Italia fino alle sfide del
mondo contemporaneo, per riscoprire il valore profondo dell’artigianato e della lavorazione del legno. Nasce con questa vocazione il primo volume promosso dalla Società Operaia di Cascina, intitolato «1863-2026 La storia della Società Operaia di Cascina e il suo artigianato artistico».
La presentazione ufficiale del volume è in programma venerdì 25 settembre alle ore 17:30 nei locali della Biblioteca Comunale "Peppino Impastato" di Cascina. All'incontro prenderanno parte il sindaco Michelangelo Betti, l’assessora alla cultura Francesca Mori, la presidente della Società Operaia Meri Gronchi, il vicepresidente Giovanni Chiatto e l’autore della pubblicazione, lo storico Michele Quirici. Durante il pomeriggio verrà inoltre proiettata un'inedita video-intervista che raccoglie le testimonianze di 18 protagonisti – tra artigiani, maestri ebanisti, industriali e designer – che con il loro lavoro hanno reso celebre la tradizione del mobile cascinese nel mondo.
Realizzato grazie al contributo del Consiglio Regionale della Toscana e della Banca di Pescia e Cascina, il libro attinge al materiale conservato nell’archivio della Società Operaia, restituendo una ricca ricostruzione storica, sociale e culturale che parte dai primi dell’Ottocento e arriva sino ai giorni nostri. Una parte centrale del progetto guarda direttamente alle nuove generazioni: una copia dell'opera verrà infatti regalata agli studenti delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado del territorio comunale.
«Siamo consapevoli che oggi l’artigianato e la sua storia secolare siano temi spesso poco valorizzati – spiega la presidente della Società Operaia, Meri Gronchi –. Crediamo invece che questo documento possa rappresentare uno stimolo importante per i ragazzi, aiutandoli a riflettere con maggiore consapevolezza sul proprio percorso formativo e professionale».
Accanto alla distribuzione nelle aule, l’iniziativa prevede un articolato percorso didattico promosso presso la Propositura di Cascina, dove oltre alla visione del contributo video saranno organizzati laboratori pratici condotti da maestri artigiani. Gli studenti avranno così la possibilità di osservare dal vivo l'intero ciclo produttivo e la filiera del mobile, dalla fase progettuale fino alla commercializzazione.


