L'anteprima di Salernitana - Pisa

Sport
PISA e Provincia
Sabato, 20 Giugno 2020

Si torna in campo a distanza di quasi quattro mesi. Per il Pisa subito una difficile trasferta a Salerno. Ecco le probabili formazioni e i numeri della partita. Diretta in esclusiva su Punto Radio Cascina 91.1-91.6

105 giorni dopo il successo nel derby contro il Livorno, giocato già in un clima che non lasciava presagire nulla di buono sul fronte dell’emergenza sanitaria, il Pisa torna sul rettangolo verde per giocarsi i tre punti nella prima delle 10 partite che mancano alla fine del campionato. Molto si è discusso e molto si discute tutt’ora sull’opportunità o meno di scendere in campo, di farlo seguendo dei protocolli rigidi, i tifosi, ma l’opinione pubblica in generale si divide fra chi vorrebbe un ritorno alla normalità il più rapido possibile e chi fa buon viso a cattivo gioco di fronte alla prospettiva di seguire 10 gare che dal punto di vista ambientale somiglieranno molto di più ad altrettante partitelle del giovedì invece che a match dove ci si gioca tutta la stagione, compresa quella parte di essa che sembra lontana anni luce e che in molti faticano a ricordare.

Alle 18 di sabato, non ci saranno allocuzioni, di aspiranti virologi, sociologhi o puristi del tifo con nasi storti di fronte a spalti vuoti o, peggio ancora, riempiti da stupidi cartonati che fanno tanto playstation, ci sarà invece il bisogno di pensare ai punti, quelli che fanno classifica, perché, se non ce lo ricordiamo, il Pisa è a metà del guado con i playoff ad un tiro di schioppo, ma anche con i playout a distanza di soli tre punti, mettere al sicuro la categoria è l’obiettivo numero uno, cominciare a farlo fin dalla prima partita dell’epoca post Covid sarebbe il miglior viatico possibile. Non sarà cosa di poco conto: da una parte una squadra, la Salernitana, che crede ancora di poter agganciare il treno dell’alta classifica per rispettare quei pronostici che, ormai quasi un anno fa, la volevano fra le pretendenti alla serie A, dall’altra ci sono tutte le incognite dovute a più di tre mesi di inattività: mai i calciatori sono stati così a lungo senza far rotolare la palla: approccio mentale, condizione fisica e tecnica, sono solo tre incognite della moltitudine di variabili che una partita come quella di sabato all’Arechi porta con se.

Mai come questa volta immaginare un undici iniziale è complicato. D’Angelo avrà a disposizione tutti gli effettivi, compreso quel Marco Varnier che sembrava destinato a tornare in campo solo nella stagione 2020/21 e al quale l’emergenza coronavirus, dopo tanta cattiva sorte, ha regalato un’ancora di salvezza allungando all’inverosimile il campionato tranne Marius Marin appiedato dal giudice sportivo nel concitato post partita di Crotone e Moscardelli in via di recupero per un problema alla spalla. Probabile che i nerazzurri riprendano da dove erano stati interrotti, ovvero da quel 4312 visto spesso e volentieri da gennaio in poi. Spazio quindi a Gori fra i pali, Birindelli e Lisi rispettivamente a destra e sinistra con Benedetti e Caracciolo in mezzo; a centrocampo De Vitis potrebbe essere il vertice basso con Pinato e Gucher nel ruolo di mezzali. L’ormai ristabilito Soddimo andrà a fare il trequartista, mentre in avanti spazio alla coppia Masucci-Marconi.

La Salernitana, che proprio ieri ha festeggiato il suo 101esimo compleanno, dovrebbe rispondere con un 352 con un paio di dubbi, uno centrocampo, dove Di Tacchio rischia il posto e uno in attacco con ballottaggio Cerci – Giannetti. In porta ci sarà Vannucchi stante l’indisponibilità di Micai,; la linea difensiva sarà composta dall’ex Ramzi Aya, Migliorini e Jaroszynski con Lombardi esterno destro e Kiyine esterno sinistro; in mezzo al campo Dziczek con le mezzali Akpa Akpro e Maistro, mentre il fronte offensivo sarà composto da Djuric e Cerci.

A dirigere la gara è stato designato Giovanni Ayroldi di Molfetta che sarà assistito da Marco Scatrigli di Arezzo e Alessio Saccenti di Modena, mentre il quarto uomo sarà Federico Dionisi de L’Aquila. Il fischietto pugliese, nipote d’arte, vanta 5 precedenti con la squadra nerazzurra fatti di 2 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta, maturata proprio in questa 

stagione sul campo del Perugia. Dove fece discutere la mancata concessione di un calcio di rigore per un fallo su Masucci. Le due vittorie risalgono all’anno scorso, una a Vercelli 2-1 e l’altra ai playoff in casa contro l’Arezzo 1-0. Più lontani nel tempo, 2017/18 i due pareggi, entrambi 0-0, raccolti a Piacenza e a Viterbo

In tema di precedenti il Pisa non vince a Salerno dalla stagione di grazie 1978/79. Allora si giocava al vecchio Vestuti e fu una doppietta di Di Prete a decidere la contesa che si chiuse 2-1 per i nerazzurri. Dopo di che altre tre sfide, fatte di una sconfitta e due pareggi, l’ultimo dei quali per 0-0, coincide anche con l’ultima volta che le due formazioni si sono affrontate in Campania.

Il ritorno in campo del Pisa si potrà seguire sulle frequenze di Punto Radio Cascina 91.1-91.6 FM, dove a partire dalle 17:30 andrà in onda in esclusiva, Diretta stadio che, oltre alla diretta integrale della gara, include anche il prepartita mentre non ci saranno le interviste post-match, proibite dal protocollo anti covid-19. Il programma è curato è curato da Massimo Corsini, Paolo Sardelli e Gabriele Bianchi. Punteggio aggiornato in tempo reale anche tramite il nostro account instagram @puntoradiocascina

massimo.corsini