Legambiente: "9 milioni da usare per disinquinare Pisa"

Politica
PISA e Provincia
Martedì, 10 Febbraio 2026

Legambiente, Fiab e La Città Ecologica chiedono alla Giunta Conti un impegno concreto per rendere la città meno inquinata e più sostenibile, in arrivo 9 milioni per raggiungere l'obiettivo

Questo il comunicato stampa

Nei prossimi tre anni Pisa riceverà dal MASE la consistente somma di 9.000.000 di euro. Pur accogliendo positivamente questa importante opportunità economica, non possiamo ignorare la ragione che ne costituisce il presupposto. Nelle città italiane le concentrazioni degli agenti inquinanti superano i limiti indicati dall’OMS e recepiti nella nuova normativa europea. A causa di questi ripetuti sforamenti, l’Italia è stata oggetto di una procedura di infrazione (n. 2014/2147) e di una lettera di messa in mora da parte della Commissione Europea.
L’obiettivo dei finanziamenti, che proseguiranno fino al 2035, è dunque chiaro: mettere in campo interventi nell’ambito della mobilità urbana finalizzati al miglioramento della qualità dell’aria nelle città interessate.
A tale obiettivo se ne aggiunge per noi un altro altrettanto importante: la centralità della decarbonizzazione della mobilità anche urbana, nell’ambito della transizione energetica per arrivare all’azzeramento delle emissioni climalteranti in ambito UE entro il 2050. In questo contesto centrale è la tranviaria urbana, per la quale devono essere reperiti appositi finanziamenti.
Per questo motivo FIAB Pisa, Legambiente Pisa e La Città Ecologica si rivolgono all’amministrazione comunale chiedendo un impegno concreto per il territorio. Gli ambiti di intervento possibili sono numerosi e tutti in grado di apportare un miglioramento significativo della qualità dell’aria: dal potenziamento del mobility management per dotarlo di capacità di coordinamento e monitoraggio efficaci, ed ampliandone la programmazione fino alle periferie finora trascurate, alla realizzazione di un centro di logistica moderna che consenta l’accesso in città per il cosiddetto “ultimo miglio” attraverso mezzi sostenibili; dagli incentivi per l’acquisto di biciclette, biciclette elettriche e cargo bike, alla redazione di un Biciplan capace  di favorire lo sviluppo di una vera rete ciclabile cittadina; dalla realizzazione di parcheggi bici protetti in prossimità delle stazioni ferroviarie di Pisa Centrale e Pisa San Rossore, nonché dei parcheggi scambiatori, per incentivare gli spostamenti intermodali treno+bici e auto+bici, fino agli incentivi all’utilizzo del trasporto pubblico urbano, sia attraverso il miglioramento del servizio sia tramite e il sostegno alle spese degli utenti; alla  implementazione di un servizio capillare di car sharing elettrico importante per ridurre nel tempo in numero di auto per uso urbano acquistate, alla massiccia e diffusa installazione di nuove colonnine di ricarica per veicoli elettrici. Senza dimenticare la mobilità pedonale: è importante rendere più ‘camminabili’  i percorsi con tratti sicuri e piacevoli, dando particolare attenzione ai tragitti casa- scuola.
Alcuni di questi interventi sono previsti già dal PUMS di Pisa, ma sono ancora rimasti sulla carta.
Per questo motivo FIAB Pisa, Legambiente Pisa e La Città Ecologica hanno già elaborato un piano dettagliato (visti anche i tempi ristretti concessi dal bando MASE) e chiederanno all’amministrazione comunale un incontro per presentare e discutere le proposte condivise, nella convinzione che un confronto aperto e costruttivo possa orientare al meglio questi finanziamenti,  trasformandoli in interventi realmente efficaci per il miglioramento della qualità dell’aria e della vivibilità urbana di Pisa.

redazione.cascinanotizie