Litorale pisano, Meini (Lega) bacchetta il sindaco Conti: "Equilibrio tra diritto al riposo e attività economiche"

Politica
PISA e Provincia
Sabato, 29 Agosto 2026

La consigliera comunale cascinese interviene sull’ordinanza per la costa pisana e chiede controlli mirati e un confronto con operatori e residenti in vista della prossima stagione

Tutela del riposo e della sicurezza, ma senza penalizzare le attività che investono sul litorale.

È la posizione della consigliera comunale di Cascina della Lega Elena Meini sull’ordinanza adottata dal sindaco di Pisa Michele Conti.

Meini propone di rafforzare i controlli contro i comportamenti incivili e, guardando al futuro, di avviare un confronto tra istituzioni, categorie economiche e residenti per definire una strategia condivisa per Tirrenia, Marina di Pisa e Calambrone.

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Ha scritto Elena Meini.

"Comprendo le ragioni che hanno portato il Sindaco Michele Conti ad adottare l’ordinanza per il litorale e ritengo doveroso tutelare il diritto al riposo dei residenti, così come intervenire con decisione nei confronti di comportamenti incivili, schiamazzi e situazioni che possono creare problemi di sicurezza.

Credo però che sia necessario fare una riflessione più ampia sul futuro di Tirrenia e dell’intera costa pisana che non siano sufficienti ordinanze o chiusure temporanee di locali.

Questa estate abbiamo assistito alla chiusura di diversi locali e a crescenti difficoltà per tanti imprenditori che continuano a investire, creare occupazione e offrire occasioni di svago. Dobbiamo evitare che, provvedimento dopo provvedimento, passi il messaggio di un litorale nel quale organizzare eventi e fare impresa diventa sempre più complicato anzi quasi impossibile.

La questione non può essere ridotta a una contrapposizione tra residenti e attività. Entrambi hanno diritti ed esigenze che devono essere tutelati e spetta alla politica trovare il giusto equilibrio.

Anche perché una parte dei problemi segnalati durante le ore notturne non nasce necessariamente all’interno degli stabilimenti. Chi acquista alcolici nei supermercati o altrove e successivamente provoca schiamazzi, abbandona bottiglie o tiene comportamenti incivili continuerà potenzialmente a farlo indipendentemente dagli orari di somministrazione imposti alle attività.

Per questo penso che la strada principale debba essere quella dei controlli mirati e del presidio del territorio, intervenendo con fermezza nei confronti di chi non rispetta le regole senza far ricadere indistintamente sugli operatori economici le conseguenze dei comportamenti altrui.
Peraltro, sul fronte dell’intrattenimento musicale, molti stabilimenti già rispettano orari sostanzialmente compatibili con quelli indicati dall’ordinanza.

Il punto, quindi, è soprattutto quale modello di litorale vogliamo costruire nei prossimi anni.

Tirrenia, Marina di Pisa e Calambrone hanno enormi potenzialità turistiche e dobbiamo lavorare affinché siano luoghi capaci di attrarre famiglie, giovani e visitatori, offrendo contemporaneamente tranquillità, sicurezza, eventi e occasioni di divertimento.

Ci sono realtà turistiche, a partire dalla Riviera Romagnola, che nel tempo hanno saputo costruire un sistema capace di far convivere attività economiche, intrattenimento e vivibilità. Non significa importare automaticamente quel modello, ma prendere esempio dalla capacità di programmare e considerare il divertimento e l’offerta serale come parte integrante dell’economia turistica.

Il rischio che dobbiamo evitare è quello di avere un litorale sempre più spento, con meno attività, meno giovani e meno occasioni di socialità.

Per questo auspico che questa ordinanza, limitata al 30 settembre, possa essere anche l’occasione per aprire un confronto serio con associazioni di categoria, stabilimenti balneari, locali e residenti, in modo da arrivare alla prossima stagione con una strategia condivisa.

Più controlli su chi disturba e non rispetta le regole, ma anche maggiore sostegno a chi investe e lavora correttamente. È questo l’equilibrio che dobbiamo cercare per avere un litorale sicuro, rispettoso dei residenti, ma allo stesso tempo vivo e attrattivo."

Nella foto Elena Meini con Matteo Salvini, segretario nazionale della Lega

 

 

 


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redazione.cascinanotizie