L'Ultima Cena di Pietro Sorri torna visibile al pubblico: sarà trasferita alla Certosa di Calci
Firmato l'accordo tra i Musei nazionali di Pisa e la Certosa di Farneta. La tela del 1618 sarà spostata in autunno per garantirne una migliore conservazione e valorizzazione
L'Ultima Cena di Pietro Sorri, capolavoro del Seicento realizzato nel 1618, sarà trasferita dalla Certosa di Farneta (Lucca) alla Certosa Monumentale di Calci.
L'accordo è stato sottoscritto dai Musei nazionali di Pisa e dalla comunità monastica della Certosa di Farneta con l'obiettivo di assicurare condizioni di conservazione più adeguate e rendere l'opera nuovamente accessibile al pubblico.
A firmare l'intesa sono stati il direttore dei Musei nazionali di Pisa, Massimo Dadà, e il priore della Certosa di Farneta, padre Grandonico dom Piero. Il trasferimento è previsto per l'autunno.
La grande tela, eseguita dal pittore senese Pietro Sorri per il refettorio della Certosa di Farneta, rappresenta una significativa testimonianza della pittura religiosa toscana del primo Seicento. Il suo arrivo a Calci consentirà di valorizzarla all'interno di uno dei più importanti complessi monumentali barocchi della Toscana, ampliando al tempo stesso il percorso di visita della Certosa Monumentale.


