Martinelli: "Parcheggi fotovoltaici, il no della destra che governa Pisa"

Politica
PISA e Provincia
Domenica, 24 Maggio 2026

 Paolo Martinelli de La Città delle Persone critica la bocciatura da partre della maggioranza di centro destra della proposta fatta per creare parcheggi con copertura fotovoltaica

 

Questo il comunicato stampa

"La questione dei parcheggi pubblici con coperture fotovoltaiche crea ancora attenzione, segno che la proposta della Città delle Persone è valida e senza reali problemi" affermano i consiglieri Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Carlo Modica del gruppo consiliare.
"Ringraziando il consigliere Battistini per essere tornato sul tema, intervenendo nel merito, riteniamo siano opportune alcune considerazioni da fare" proseguono i consiglieri "Il fatto che i pannelli nei parcheggi sarebbero esposti a furti, indirettamente denota il fallimento della politica securitaria dell’attuale giunta. In realtà il coinvolgimento e la partecipazione attiva dei quartieri in un progetto di questo tipo potrebbe essere volano proprio anche di affrontare in modo nuovo il tema della sicurezza in città accrescendo il senso di coesione e di appartenza alla comunità e non scelte calate dall'alto come spesso accaduto ad opera di questa Giunta. 

 Se poi quegli impianti fotovoltaici, oltre a dare ombra nelle lunghe estati, diventassero il centro di Comunità energetiche che danno vantaggi gratuiti a chi vive in zona con difficoltà a pagare le bollette, diventerebbero elemento centrale di interesse e di cura nella vita dei quartieri.
 Un Comune non è un’azienda che massimizza l’utile accorciando i tempi di ritorno di un investimento ma ha come obiettivo quello di utilizzare le risorse per massimizzare i servizi ai cittadini.
 Ma il Governo di destra cittadino ha rinnegato tale missione, come si veda dai ripetuti avanzi di bilancio e scelte sui servizi nidi che provocheranno peggioramento del servizio e delle condizioni di lavoro delle educatrici, tanto per rimanere sulle ultime cronache. 
 Un fotovoltaico montato su una pensilina che si ripaga in qualche anno più dei canonici 7 anni, che abbassa le bollette ai cittadini in Comunità energetica e che produce elettricità per almeno 25 anni, per un Comune è un ottimo investimento: crea servizi al cittadino e utile per molti anni" proseguono i consiglieri che ricordano alla destra che "richiamare a sproposito il nucleare Spagnolo, rischia di indurre in errore. La Spagna ha confermato, infatti, il proprio piano di transizione energetica che prevede la rinuncia totale all'energia nucleare entro il 2035. Il governo guidato dal premier Pedro Sánchez procederà allo spegnimento e allo smantellamento graduale dei 7 reattori attivi, puntando interamente sulle fonti di energia rinnovabile." 

Concludono Martinelli, Lacroce e Modica: " Oggi qui da noi, l’unica strada è installare rapidamente rinnovabili per abbassare i costi dell’elettricità per famiglie e imprese: questo ci dice la ricetta spagnola che tutta la destra italiana non comprende, rallentando in tutti i modi le installazioni e costringendoci a pagare tra le bollette più care d’Europa. La prova sta in quello che sta accadendo nei fine settimana di sole e bassi consumi in Italia che stiamo vivendo in cui, proprio grazie al fotovoltaico, nelle ore centrali del giorno il costo all’ingrosso dell’elettricità è praticamente zero."

redazione.cascinanotizie