Memoria e libertà: Pisa commemora il sacrificio di Dani, Palandri e Bertoncini

Cronaca
PISA e Provincia
Mercoledì, 25 Marzo 2026

Cerimonia al monumento dell'Abetone con gli studenti nel giorno dell'anniversario della fucilazione

PISA – La città di PISA si è fermata questa mattina, 25 MARZO, per onorare la memoria di tre giovani che pagarono con la vita la loro scelta di libertà e ribellione al nazifascismo. Presso il monumento di via Bonanno, di fronte al campo sportivo Abetone, si è svolta la commemorazione ufficiale di Alberto Dani, Remo Bertoncini e Foresto Palandri, un evento che ha visto la partecipazione corale delle istituzioni e delle scuole del territorio.

L'iniziativa, promossa dal Comune di Pisa in collaborazione con la Provincia, l'ANPI e i Comuni di CASTELFRANCO DI SOTTO e SANTA CROCE SULL’ARNO, ha voluto ripercorrere le tragiche tappe di una storia che appartiene all'identità profonda della regione. Proprio all'alba del 25 marzo 1944, infatti, Dani e Bertoncini vennero fucilati dai nazifascisti per aver rifiutato la chiamata alle armi della Repubblica Sociale Italiana. Il luogo dell'esecuzione fu lo stesso dove, l'anno precedente, era caduto il militare pisano Foresto Palandri, accusato di ribellione all'indomani della caduta del fascismo.

Particolarmente significativo è stato il contributo degli studenti delle scuole medie "L. da Vinci" di Castelfranco, "C. Banti" di Santa Croce e "G. Mazzini" di Pisa. Attraverso riflessioni e messaggi di gratitudine, i ragazzi hanno dato voce ai valori di pace e amicizia, trasformando la cerimonia in un momento di "passaggio di testimone" tra generazioni. All'evento hanno preso parte l'assessore alla scuola di Pisa, Riccardo Buscemi, insieme ai rappresentanti delle amministrazioni comunali coinvolte, ribadendo l'importanza di mantenere vivi questi presidi di memoria collettiva per evitare che il sacrificio di questi giovani venga dimenticato.


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massimo.corsini