Mercato del lavoro a Pisa: regge la domanda delle imprese, vola il turismo
Previsioni per il trimestre aprile-giugno 2026: oltre 10mila assunzioni, ma è difficile trovare personale per quasi un caso su due
PISA – Il mercato del lavoro nella provincia di PISA si prepara a un trimestre di sostanziale stabilità. Secondo le ultime rilevazioni
del Sistema Informativo Excelsior, realizzate da Unioncamere in collaborazione con la Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, tra aprile e giugno 2026 le imprese del territorio prevedono l’ingresso di 10.330 unità, un dato in linea con quanto registrato nello stesso periodo dello scorso anno.
Nonostante la tenuta dei volumi occupazionali, resta critico il tema del mismatch tra domanda e offerta. Le aziende pisane segnalano, infatti, difficoltà di reperimento per il 45% delle posizioni aperte, un valore che, seppur in lieve calo rispetto al 2025, continua a rappresentare un freno importante per lo sviluppo del tessuto produttivo locale.
Analizzando i diversi comparti, spicca il dato dell'agricoltura, che segna una crescita del 23%. L'industria e le costruzioni mantengono una sostanziale stabilità, nonostante il progressivo esaurimento degli incentivi edilizi. Nel mondo dei servizi, a fronte di una flessione del commercio e dei servizi alle imprese, si distingue l'andamento del turismo: grazie all'avvio della stagione estiva e ai ponti primaverili, il comparto prevede 2.500 ingressi, con un incremento del 7%.
Per quanto riguarda i titoli di studio, le imprese puntano con decisione sulle figure tecniche: Qualifica o diploma professionale: 43% delle richieste; Diploma di scuola secondaria: 21%; Laureati: 9%; Scuola dell’obbligo: 26%; Titoli ITS: 1%. Un'esperienza pregressa nel settore è richiesta per il 39% delle assunzioni programmate.
«I dati confermano quanto sia ancora profondo il divario tra le competenze in uscita dalle scuole e le necessità delle imprese», dichiara il Presidente della Camera di Commercio, Valter Tamburini. «Per rispondere a questa sfida, promuoviamo la nona edizione del Premio 'Storie di alternanza e competenze', puntando a valorizzare percorsi di qualità su temi strategici come l'intelligenza artificiale e la sostenibilità, fondamentali per formare le professionalità che le aziende faticano a trovare».

