Mercato di Calci, ANVA Confesercenti conferma il no allo spostamento da via Roma
L'associazione degli ambulanti ribadisce la contrarietà al trasferimento definitivo in piazza del Poggio e chiede all'amministrazione comunale di riaprire il confronto sulla futura collocazione del mercato settimanale
ANVA Confesercenti Provincia di Pisa conferma la propria opposizione al trasferimento definitivo del mercato settimanale di Calci da via Roma a piazza del Poggio.
Dopo un nuovo incontro con l'amministrazione comunale, l'associazione ribadisce le criticità già evidenziate, sostenendo che la nuova collocazione potrebbe avere ricadute negative sull'affluenza, sull'attività degli ambulanti e sul commercio del centro storico.
Ha scritto Confesercenti.
ANVA Confesercenti Provincia di Pisa ribadisce con fermezza la propria contrarietà allo spostamento definitivo del mercato settimanale di Calci da via Roma a Piazza del Poggio. Una posizione che non cambia nemmeno dopo l'ulteriore incontro della scorsa settimana con l'Amministrazione comunale, dal quale non sono emersi elementi tali da modificare le forti perplessità già espresse dall'associazione. "Abbiamo partecipato al confronto con spirito costruttivo, come abbiamo sempre fatto, ma purtroppo dobbiamo constatare che le nostre osservazioni, così come quelle di molti operatori, non hanno trovato un reale ascolto", afferma il presidente provinciale di ANVA Confesercenti Pisa, Mirco Sbrolli. "La nostra posizione resta identica: il mercato deve rimanere in via Roma. Non è una questione ideologica, ma di buon senso e di tutela delle imprese ambulanti. I dati raccolti durante il periodo di sperimentazione hanno dimostrato chiaramente che una collocazione diversa comporta una diminuzione della clientela e un inevitabile calo degli incassi. Spostare il mercato significa indebolire un presidio commerciale e sociale che da decenni rappresenta un punto di riferimento per Calci."
Secondo ANVA Confesercenti, il mercato rappresenta infatti un elemento fondamentale per la vitalità del centro storico, creando un legame diretto con le attività commerciali in sede fissa e contribuendo a mantenere vivo il tessuto economico del paese. " Dispiace che, nonostante i confronti avuti, si continui a percorrere una strada che riteniamo sbagliata. Non possiamo condividere una scelta che rischia di penalizzare gli ambulanti, ma anche i negozi del centro e, più in generale, l'intera comunità. Spostare il mercato in una posizione meno visibile significa ridurne l'attrattività e avviare un processo che potrebbe portare, nel tempo, al suo progressivo ridimensionamento." ANVA Confesercenti ribadisce inoltre che non è mai mancata la disponibilità a discutere soluzioni organizzative per migliorare la disposizione dei banchi nell'attuale sede, conciliando le esigenze di sicurezza e viabilità con quelle degli operatori, senza rinunciare alla centralità di via Roma. " Continueremo a difendere gli interessi delle imprese che rappresentiamo e a chiedere che venga rivalutata una decisione che, a nostro giudizio, rischia di compromettere il futuro del mercato di Calci. C'è ancora il tempo per evitare un errore che potrebbe avere conseguenze pesanti per il commercio ambulante e per la vitalità del centro del paese." ANVA Confesercenti Provincia di Pisa auspica che l'Amministrazione comunale voglia riaprire un confronto concreto, mettendo al centro non decisioni già prese, ma il futuro del mercato, degli operatori e dell'economia locale.


