Mercato immobiliare a Pisa: Stazione e Porta Fiorentina penalizzate

Politica
PISA e Provincia
Mercoledì, 14 Gennaio 2026

Se nel 2025 i prezzi delle case a Pisa sono aumentati di oltre il 5%, così come gli affitti , due zone della città vedono diminuire il valore immobiliare delle loro case

L'analisi dei dati che emergono vengono analizzati politicamente dal consigliere comunale di Alleanza Verdi Sinistra, Luigi Sofia

Nel Comune di Pisa il mercato immobiliare restituisce un dato ormai strutturale: il costo dell’abitare continua ad aumentare, mentre alcune parti della città si continuano a vedere svalutati i valori degli immobili a danno dei proprietari. Il quadro è disomogeneo.

I dati riferiti a dicembre 2025 indicano un prezzo medio di vendita degli immobili residenziali pari a 2.778 euro al metro quadro, con un aumento del 5,91% rispetto a dicembre 2024. È il valore più alto registrato negli ultimi due anni. Anche sul fronte degli affitti si registra una crescita anche a causa della speculazione degli affitti brevi: il canone medio richiesto è di 12,77 euro al metro quadro mensili, in aumento del 2,90% su base annua.

Questa crescita, tuttavia, non si distribuisce in modo uniforme sul territorio. Accanto a zone che vedono aumentare quotazioni, esistono quartieri che continuano ad avere valori molto bassi. È il caso dell’area del quartiere della stazione, Leopolda e Porta Fiorentina, dove i prezzi degli affitti restano stabilmente al di sotto della media cittadina e dove il mercato segnala una chiara perdita di attrattività. Qui il valore medio della locazione si ferma a 11,11 euro al metro quadro, un dato che non rappresenta un’opportunità, ma piuttosto il sintomo di una progressiva svalutazione urbana.

In questi quartieri le politiche messe in campo negli ultimi anni si sono concentrate quasi esclusivamente su interventi di tipo securitario, senza produrre alcun miglioramento strutturale della qualità dell’abitare. La presenza di controlli e misure emergenziali non ha aumentato il valore della zona, non ha favorito il ritorno di famiglie e residenti stabili, non ha attratto nuovi servizi. Al contrario, i pochi residenti rimasti hanno visto diminuire il valore della propria casa, pagando direttamente il prezzo di scelte politiche prive di visione.

La mancanza di servizi di prossimità, di politiche abitative pubbliche, di investimenti sulla rigenerazione urbana e sulla manutenzione degli spazi comuni ha trasformato queste aree in quartieri sempre più fragili, svuotati di funzione urbana e di relazioni sociali, cultura e servizi per le giovani famiglie come le ludoteche. La sicurezza, se non è accompagnata da politiche sociali, culturali e abitative, non produce valore né coesione: si limita a gestire l’emergenza, normalizzandola. La gestione della Leopolda, intesa più come uno spazio condominiale da affittare e da cui trarre profitto piuttosto che valore sociale, è l’emblema di questo ragionamento.

Il rischio concreto è quello di una città divisa, a più velocità, in cui alcune zone attraggono risorse e attenzione in maniera naturale, pensiamo al litorale con la grande attrattività del mare, mentre altre vengono progressivamente abbandonate, nonostante la loro posizione centrale e strategica. Porta Fiorentina, Leopolda e l’area della stazione, in particolare Via Cattaneo, non possono essere considerate soltanto come luoghi di passaggio: sono parti fondamentali del tessuto urbano di Pisa. Continuare a trattarle come aree da contenere anziché da rigenerare significa accettare uno svuotamento progressivo della città, sia dal punto di vista abitativo sia sociale.

I dati immobiliari parlano chiaro: senza una strategia pubblica integrata sull’abitare, sui servizi, sulla rigenerazione urbana e sulla qualità dello spazio pubblico, le politiche securitarie restano totalmente insufficienti. E intanto Pisa perde residenti, perde valore sociale e perde pezzi di città che avrebbero invece bisogno di attenzione, investimenti e visione politica.

(fonte dei dati: immobiliare.it)

Luigi Sofia, capogruppo Sinistra Unita per Pisa - AVS
 

redazione.cascinanotizie