Mercoledì 20 maggio a Pontedera: “Famiglie al centro... Famiglie in gioco – Nessuno cresce da solo”
Convegni e laboratori tra Museo Piaggio e Villa Crastan per rafforzare reti educative e sostegno alla genitorialità
Tutto pronto a Pontedera per la giornata interamente dedicata al sostegno delle famiglie e alla promozione di una comunità educante.
Mercoledì 20 maggio arriva “Famiglie al centro… Famiglie in gioco – Nessuno cresce da solo”, l'iniziativa promossa da SdS Valdera – Alta Val di Cecina e Cooperativa Sociale Arnera, con il patrocinio del Comune di Pontedera e del Cismai.
Ha scritto il Comune di Pontedera.
Pontedera si prepara ad accogliere una giornata interamente dedicata al sostegno delle famiglie, alla genitorialità e alla costruzione di reti educative territoriali. Mercoledì 20 maggio si svolgerà l’iniziativa “Famiglie al centro… Famiglie in gioco – Nessuno cresce da solo”, promossa da SdS Valdera – Alta Val di Cecina e Cooperativa Sociale Arnera, con il patrocinio del Comune di Pontedera e di Cismai (Coordinamento italiano servizi contro il maltrattamento e l'abuso all'infanzia).
L’evento si articolerà in due momenti: la mattina un convegno formativo aperto alla cittadinanza, il pomeriggio attività laboratoriali e spazi di incontro rivolti alle famiglie.
"Questa giornata nasce dal bisogno di rimettere al centro ciò che spesso rischia di essere dato per scontato: le relazioni educative e la comunità come risorsa concreta per la crescita dei bambini e dei ragazzi", dice Alessio Leoncini, presidente della Cooperativa Sociale Arnera. "Il nostro obiettivo è creare occasioni reali di confronto, ascolto e partecipazione, perché nessuna famiglia dovrebbe sentirsi sola di fronte alle sfide educative del presente".
La mattinata, al Museo Piaggio, dalle ore 9, sarà dedicata al convegno dal titolo “Reti territoriali e strumenti educativi per affrontare le sfide del presente”, un appuntamento di approfondimento sui temi della genitorialità contemporanea e del lavoro educativo di comunità.
Dopo l’accoglienza e i saluti istituzionali, interverranno professionisti ed esperti provenienti da realtà nazionali e regionali, tra cui Istituto Minotauro, Centro Studi Affido, Nvr Italia Psicoterapia e Famiglie, Regione Toscana e Istituto degli Innocenti.
Al centro degli interventi le trasformazioni sociali, la gestione della genitorialità nell’era digitale, metodi innovativi per fronteggiare le sfide di oggi e il valore della rete solidale.
"Il tema della genitorialità oggi è attraversato da nuove fragilità: isolamento, pressione sociale, fatica emotiva, tecnologia che cambia il modo di comunicare" prosegue Leoncini. "Per questo riteniamo fondamentale investire su strumenti educativi condivisi e su un’alleanza tra famiglie, servizi e territorio".
L’evento è gratuito con iscrizione obbligatoria entro il 18 maggio (100 posti disponibili al massimo).
Nel pomeriggio, la giornata, dalle 15,30 in poi, si sposta a Villa Crastan, sede del Centro per le famiglie. Si proseguirà con un appuntamento aperto alla cittadinanza, dedicato alla partecipazione diretta di genitori e bambini. Sono previsti laboratori per la fascia 3-10 anni, attività ludiche con operatori, uno spazio informativo sul tema dell’affido e delle famiglie solidali, oltre allo Sportello del Centro Famiglie per orientamento e ascolto.
Tra le proposte, laboratori sulla comunicazione tra genitori e figli, il rapporto tra social network ed emozioni e attività educative legate al mondo digitale e al gaming.
"Abbiamo voluto affiancare alla parte formativa un pomeriggio più pratico e comunitario", conclude Leoncini. "Il gioco, il laboratorio, la presenza degli operatori e l’incontro tra famiglie diventano strumenti semplici ma potenti per generare fiducia e legami. È così che nasce una comunità educante: nella condivisione".
L'iniziativa, come detto, ha il patrocinio del Comune di Pontedera: "Un importante momento formativo e di approfondimento sulle nuove sfide delle famiglie, con particolare attenzione alle reti territoriali e agli strumenti educativi per affrontare le sfide del presente" - ha spiegato la vicesindaca Carla Cocilova - e una occasione di confronto e condivisione di buone pratiche".


