Michelangelo Betti spazza via tutti: a Cascina è trionfo con il 56,7%
Record e sezioni da plebiscito: il sindaco riconfermato domina su ogni fronte. Legnaioli si ferma al 22,9%, Rollo al 17,5%. Ecco tutti i numeri che hanno deciso le elezioni
Non c’è stata storia. Michelangelo Betti ha trasformato le elezioni amministrative di Cascina in un vero e proprio plebiscito, conquistando una vittoria che può essere definita senza dubbio “schiacciante”. Con il 56,72% dei voti validi, il sindaco uscente non solo riconferma la poltrona di primo cittadino, ma consegna al centrosinistra un consiglio comunale solido e blindato.
Un risultato che profuma di record, in un contesto di affluenza però amaro: solo il 50,78% degli aventi diritto (18.455 votanti su 36.346) si è recato alle urne. Un dato che fa riflettere, ma che non intacca la portata del successo di Betti.
Betti ha vinto ovunque. L’unica, flebile eccezione? Due sezioni a Casciavola: la n°21 (49,15%) e la n°24 (46,56%). Per il resto, tsunami. Nella sezione n°33 il sindaco tocca il valore: 64,37%. Una valanga. Nel capoluogo addirittura vola al 57,78% , superando la già impressionante media generale.
Nessuno ha davvero impensierito il primo cittadino.
- Donatella Legnaioli (centrodestra) si ferma al 22,91%, con un picco nella sezione n°8 (30,43%) e un minimo nella n°29 (15,96%).
- Dario Rollo (civico) raccoglie il 17,55%, meglio nelle frazioni che nel capoluogo. Apice nella sezione n°24 (25,89%), minimo nella n°33 (10,69%).
- Enrico Fiorini (sinistra radicale) resta lontanissimo: 2,83%, con un misero 1,19% nella sezione n°17. Un risultato che lascia fuori lui e la sua lista dal consiglio.
Il nuovo consiglio comunale avrà una chiara impronta Bettiana. Ecco i nomi (suddivisi per liste):
Liste collegate a Betti (Sindaco):
- Partito Democratico: Giovanni Russo, Francesca Mori, Irene Masoni, Paolo Cipolli, Alessia Marrucci, Mirko Gasparroni, Lorenzo Romei, Debora Mattiello, Maria Cristina Centrella, Ivo Paddeu
- Alleanza Verdi e Sinistra: Cristiano Masi, Maria Cristina Magretti
- Per Voi: Bice Del Giudice, Luciano Gambini
- Movimento 5 Stelle: Fausto Bosco
Nessun seggio per Casa Riformista.
Liste collegate a Legnaioli:
- Fratelli d’Italia: Chiara Cini, Lorenzo Guidi, Alessandra Giannini
- Lega: Elena Meini
Nessun seggio per Forza Italia-PPE né per Noi Moderati-Civici per Cascina.
Liste collegate a Rollo:
- Valori e Impegno Civico: Lorenzo Peluso, Samuel Tripolino, Tiziana Tessitore
Nessun seggio per Libertà è Democrazia.
Fuori dal consiglio, come detto, Enrico Fiorini e la sua lista Partito Comunista – Potere al Popolo – Cascina Rossa.
Curioso il dato territoriale: Betti vola nel capoluogo (57,78%, meglio della media), ma anche Legnaioli riscuote maggior successo lì rispetto al resto del Comune. Rollo e Fiorini, al contrario, raccolgono consensi migliori nelle frazioni. Segno che il voto a Cascina ha ancora un forte baricentro urbano.
- Sezione con maggiore affluenza: n°2 (58,17%)
- Sezione con minore affluenza: n°6 (36,29%) – un buco nero di partecipazione.
- Sezione con percentuale più alta per Betti: n°33 (64,37%)
- Sezione con percentuale più bassa per Betti: n°24 (46,56%)
Per Legnaioli: picco sez. n°8 (30,43%), minimo sez. n°29 (15,96%)
Per Rollo: picco sez. n°24 (25,89%), minimo sez. n°33 (10,69%)
Nelle nostre tabelle allegate potrete consultare l’analisi voto per voto, sezione per sezione e località per località. Ma il verdetto è già scritto: Michelangelo Betti non è solo un sindaco, è un fenomeno elettorale. E Cascina, per i prossimi cinque anni, resta saldamente nelle sue mani.




