Monte Faeta, al via i primi interventi di messa in sicurezza dei versanti
Ad Asciano iniziano le opere preliminari dopo il grande incendio della scorsa primavera. Previsti abbattimenti di alberi pericolanti e interventi per ridurre il rischio idrogeologico in vista dell'autunno
Sono iniziati ad Asciano i primi lavori di salvaguardia dei versanti del Monte Faeta colpiti dall'incendio che, due mesi e mezzo fa, ha devastato circa 660 ettari di bosco.
Gli interventi, finanziati dalla Regione Toscana, rappresentano la fase preliminare del più ampio progetto di messa in sicurezza annunciato nei giorni scorsi e interesseranno inizialmente le aree di via di Ragnaia e via di Valle.
Ha scritto il Comune di San Giuliano Terme.
Dalle vie di Ragnaia e di Valle, nella parte alta di Asciano. Sono partiti da qui i primi interventi di salvaguardia dei versanti ascianesi del Monte Faeta bruciato dall’incendio di due mesi e mezzo fa che ha devastato 660 ettari di bosco. Vicino alla prima saranno abbattuti e tagliati a pezzi i pini carbonizzati dal rogo e oggi pericolanti. Nei dintorni di via di Valle, invece, verranno realizzate tante piccole briglie in legno all’altezza dei vallini percorsi da ruscelli che scendono verso il basso con lo scopo di migliorare la gestione delle acque in caso di piogge e attenuare l’impatto dei materiali solidi trasportati verso valle. Poco più giù sarà realizzata anche una cosiddetta “vasca di calma”, ossia un piccolo bacino artificiale che, abbinato ad una briglia di sassi, avrà la funzione di smorzare ulteriormente la velocità della discesa dell’acqua, e materiali solidi, verso il basso.
Gli operai forestali del comune di Calci, grazie a un primo finanziamento della Regione Toscana, sono entrati in azione già stamani (lunedì 13 luglio). Quelli in corso sono lavori propedeutici all’avvio del progetto di fattibilità annunciato nei giorni scorsi dall’assessore regionale con delega all’antincendio boschivo Leonardo Marras che prenderanno il via nelle prossime settimane e interesseranno, in misura significativa, anche il ripristino della viabilità forestale sui versanti colpiti dall'incendio.
“L’inizio dei lavori di salvaguardia del Monte Faeta è una notizia molto importante, al pari della annuncio dato dall’assessore Marras nei giorni scorsi, della finalizzazione del progetto complessivo di messa in sicurezza dei versanti colpiti dall’incendio – ha detto il sindaco di San Giuliano Terme Matteo Cecchelli -: è fondamentale, infatti, intervenire tempestivamente in questi mesi estivi per ridurre al massimo i rischi in vista del periodo autunnale quando le condizioni meteo saranno sicuramente più sfidanti. Per questo siamo grati all’assessore Marras, al Comune di Calci e al settore forestazione della Regione Toscana”.
Per saperne di più, ormai da qualche settimana, è on line, sul sito del Comune di San Giuliano Terme una pagina web dedicata all'Incendio del Monte Faeta in cui sono raccolti tutti gli aggiornamenti, le informazioni utili e le indicazioni operative relative all'attività di messa in sicurezza e recupero delle aree interessate dall'incendio. Inoltre per tutti i cittadini e i proprietari di terreni nelle aree colpite dalle fiamme che necessitano d'informazioni o supporto nella gestione delle problematiche conseguenti all'incendio, l'amministrazione comunale ha attivato un sportello dedicato (“Sportello Incendio” appunto) contattabile per mail incendio.faeta@comune.sangiulianoterme.pisa.it oppure telefonicamente (050.819255) il mercoledì e il venerdì dalle 10 alle 12 anche per fissare appuntamenti dedicati all'approfondimento di problemi specifici (i giorni di ricevimento, su appuntamento, sono il lunedì dalle 10 alle 12 e il martedì dalle 14.30 alle 16.
Nelle foto: alcune immagini dei lavori effettuati questa mattina


