Nidi e infanzia a Pisa, Cgil, Cub e Cobas contestano la proroga dell’appalto
I sindacati denunciano mancanza di confronto e chiedono chiarimenti sugli effetti occupazionali, in particolare per la scuola Montessori
Le organizzazioni sindacali FP CGIL, CUB e Cobas tornano a intervenire sulla situazione delle cuoche e delle ausiliarie impiegate nei servizi non educativi dei nidi e delle scuole dell’infanzia del Comune di Pisa.
Al centro delle critiche la proroga dell’affidamento fino al 31 gennaio 2028, disposta con atto dirigenziale, che secondo i sindacati confermerebbe l’attuale quadro salariale senza l’apertura di un confronto preventivo e solleva interrogativi anche sul futuro della scuola dell’infanzia Montessori.
Hanno scritto Fp Cgil. Cub e Cobas.
Le Organizzazioni Sindacali FP CGIL, Cub e Cobas da anni seguono con attenzione le vicende che riguardano la posizione lavorativa delle cuoche e delle ausiliarie impiegate sui servizi diversi dall’educativo dei Nidi d’infanzia e scuole d’infanzia del Comune di Pisa, oggetto di un disastroso cambio d’appalto al massimo ribasso che alla fine del 2022 dopo una prima gara andata deserta, ha portato all’aggiudicazione dei servizi ad una cooperativa (unica presentatasi) determinando una notevole perdita di salario per le lavoratrici.
La vicenda è nota, numerosi sono stati i giorni di sciopero e di lotta delle lavoratrici, ma a parte qualche servizio aggiuntivo (lavorare di più per guadagnare di più, nessun regalo) e qualche adeguamento dettato per lo più da leggi regionali, la situazione non è cambiata.
L’affidamento sarebbe andato in scadenza regolarmente a fine anno e per questo le OO.SS. hanno ripetutamente chiesto di poter aprire un tavolo di confronto con l’assessore e gli uffici preposti, per poter impostare una contrattazione d’anticipo, così da poter provare a rimediare all’enorme danno fatto precedentemente. Ma nessuna risposta è arrivata da parte dell’amministrazione comunale.
Scopriamo casualmente in questi giorni, poiché né la cooperativa aggiudicataria né tantomeno l’amministrazione comunale si sono preoccupati di informare lavoratrici e organizzazioni sindacali, che con una delibera del Dirigente del 15/01/2026 l’affidamento alla cooperativa aggiudicataria è stato prorogato fino al 31 gennaio 2028.
Riteniamo grave la mancanza di informazione e di trasparenza (l’atto non è facilmente reperibile seguendo i canali dell’Amministrazione Trasparente), tenendo conto che con questa proroga si “congela” la situazione salariale delle lavoratrici, senza poter intervenire con elementi migliorativi per altri due anni.
Leggiamo inoltre nell’atto che per quanto riguarda la scuola dell’infanzia Montessori, la proroga è stabilita al 30 giugno 2027, “riservandosi di esercitare l’opzione fino al 31 gennaio 2028 successivamente, qualora la procedura di stabilizzazione(...)non andasse a buon fine”. Si fa riferimento alla “deliberazione di Giunta Comunale n.62 del 27 marzo 2025, con la quale veniva assegnato come obiettivo gestionale l’attivazione delle procedure per la statalizzazione della scuola dell’infanzia Montessori per consentire il passaggio allo Stato a partire dall’anno 2027/2028”.
Si chiede urgentemente di far chiarezza su quest’ultimo punto, al fine di editare eventuali impatti occupazionali negativi e garantire a tutte le lavoratrici la massima tutela.


