Pisa ricorda le vittime del bombardamento del 1943
Domenica le celebrazioni per l’82° anniversario con cerimonie, corone e una messa in suffragio
Pisa si prepara a commemorare l’82° anniversario del primo bombardamento che colpì la città il 31 agosto 1943, quando un raid aereo statunitense distrusse interi quartieri, provocando 952 vittime e migliaia di feriti.
Il programma delle celebrazioni prenderà il via domenica 31 agosto alle 9.30 a Marina di Pisa, con la deposizione di una corona d’alloro davanti alla lapide di piazza Maria Santissima Ausiliatrice, in ricordo dei caduti sul lavoro nella fabbrica di idrovolanti.
Alle 10.45 seguirà la cerimonia presso il Sostegno del Canale dei Navicelli, con la deposizione di una corona alla lapide che ricorda le vittime del quartiere di Porta a Mare.
Sono previsti gli interventi del sindaco Michele Conti, del presidente della Provincia Massimiliano Angori e del presidente provinciale dell’Anpi, Bruno Possenti.
La giornata di memoria si concluderà alle 11.30, con la celebrazione della Santa Messa nella chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno, per ricordare i civili caduti e ribadire l’importanza della memoria collettiva per le nuove generazioni.