Maria Sole Ferrieri Caputi è la miglior arbitra donna al mondo, a lei il premio IFFHS 2025

Sport
Venerdì, 26 Dicembre 2025

Superata allo sprint la francese Stéphanie Frappart

Sotto l’albero di Natale è arrivato per lei un riconoscimento di valore assoluto. La International Federation of Football History & Statistics l’ha infatti proclamata IFFHS Women’s World Best Referee 2025, eleggendola miglior arbitra donna al mondo per l’anno solare.
Maria Sole Ferrieri Caputi, della sezione AIA di Livorno, ha conquistato il premio totalizzando 97 punti, superando di quattro lunghezze la francese Stéphanie Frappart, dominatrice delle edizioni 2019-2023. Sul terzo gradino del podio si è piazzata la croata Ivana Martincic con 67 punti. A seguire, tra le prime dieci classificate figurano anche Tess Olofsson, Edina Alves, Katia Itzel Garcia e Antsino Twanyanyukwa.
L’Italia ha potuto festeggiare anche un secondo piazzamento: Silvia Gasperotti, della Sezione di Rovereto, ha infatti ottenuto un prestigioso settimo posto a livello mondiale, a testimonianza della crescita costante del movimento arbitrale femminile nazionale.
Il Presidente dell’AIA, Antonio Zappi, ha commentato il risultato sottolineando come il successo della direttrice di gara livornese rappresenti una conquista per l’intero sistema arbitrale italiano:
"Una grande soddisfazione per tutto il movimento. Con Maria Sole Ferrieri Caputi viene premiata la professionalità e la qualità di una donna di talento che nel nostro Paese ha già scritto una pagina storica dell’AIA e della parità di genere arbitrale».
Zappi ha poi evidenziato anche l’importanza del risultato ottenuto da Gasperotti, auspicando che queste affermazioni internazionali possano diventare un modello capace di ispirare sempre più giovani ragazze ad avvicinarsi all’arbitraggio con ambizione e determinazione
."

Maria Sole Ferrieri Caputi, nata a Livorno nel 1990, è una delle figure più significative dell’arbitraggio italiano contemporaneo. Cresciuta nella Sezione AIA di Livorno, ha intrapreso la carriera arbitrale giovanissima, affiancandola ai suoi studi universitari in sociologia, culminati in un percorso accademico che l’ha portata a specializzarsi anche nell’ambito della ricerca sociale.
Dopo l’esordio nel calcio dilettantistico, ha scalato rapidamente le categorie nazionali: prima la Serie D, poi la Serie C, fino ad approdare alla Serie B come assistente VAR. Il momento che ha segnato la storia è però arrivato nel 2022, quando è diventata la prima donna a dirigere una gara di Serie A, un evento che ha attirato l’attenzione internazionale e l’ha consacrata come simbolo di competenza, determinazione e progresso nel mondo arbitrale. Parallelamente, Ferrieri Caputi ha costruito un profilo solido anche a livello internazionale, venendo selezionata per competizioni FIFA e UEFA sia come arbitra sia come VAR. Ed ora il premio più significativo ed importante della carriera.

luca.barboni