Marius Marin, cuore e chilometri: il rumeno che ha scritto una pagina del Pisa Sporting Club

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PISA e Provincia
Domenica, 28 Dicembre 2025

Dal 2018 in nerazzurro, 239 presenze in campionato su un totale di 259 gare ufficiali, una leadership cresciuta stagione dopo stagione; ora il mercato lo tenta, per il Pisa potrebbe chiudersi un’era

Da Timisoara a Pisa, passando per Sassuolo e Catanzaro. La storia di Marius Marin è una di quelle che meritano di essere raccontate, perché attraversano la dimensione dello sport e arrivano dritte al cuore di una città. Nato il 30 agosto 1998 a Timisoara, Marin è arrivato sotto la Torre nel 2018, quando il Pisa lo ha prelevato dal Sassuolo intuendone la personalità e il margine di crescita. Da allora, stagione dopo stagione, il centrocampista rumeno ha costruito un percorso fatto di continuità, sacrificio e senso di appartenenza.

Il 5 settembre 2021 ha coronato uno dei suoi sogni più grandi: l’esordio con la Nazionale maggiore rumena, nella gara vinta 2-0 contro il Liechtenstein. Un traguardo raggiunto grazie anche al lavoro quotidiano e alla maturazione tecnica e tattica avvenuta proprio in nerazzurro.

Fuori dal campo, il 20 giugno 2022 la sua vita è cambiata ancora: dalla compagna Stefania è nato il piccolo Patrick, un nuovo motore di motivazioni e responsabilità.

Intanto, il legame con Pisa è diventato sempre più profondo. E nella gara di ieri contro la Juventus (un’altra tappa simbolica del suo percorso), Marin ha tagliato un traguardo che pochi possono vantare: la presenza numero 239 in campionato con la maglia del Pisa. Un numero che significa storia, perché oggi il centrocampista rumeno è 5° nella classifica assoluta delle presenze del club nerazzurro.

Davanti a lui, solo monumenti:
1° Fabrizio Barontini (317 presenze)
2° Piero Gonfiantini (315)
3° Enzo Loni (290)
4° Luciano Nicolini (281)

Subito dietro, figure amate come Gasparroni (230), Luperini (227) e Mannini (218).

Accanto al suo percorso in campionato, Marin ha impreziosito la propria esperienza nerazzurra con altre 20 presenze ufficiali: 11 in Coppa Italia e 9 nei playoff. Sommando tutte le competizioni, le sue gare con il Pisa diventano dunque 259, un numero che ne certifica il ruolo di pilastro della squadra.

Un traguardo che racconta più di mille parole: costanza, rispetto per la maglia, capacità di resistere alle stagioni che cambiano. E proprio ora che Marin è diventato un punto di riferimento tecnico ed emotivo, le voci di mercato iniziano a farsi insistenti: il contratto scade a giugno 2026, e il prossimo mercato invernale potrebbe portare offerte difficili da ignorare, per lui e per la società.

Se davvero Marin dovesse lasciare Pisa, si chiuderebbe un capitolo importante. Non soltanto per i numeri, ma per l’impronta lasciata su una squadra e su una tifoseria che ne ha apprezzato carattere, dedizione e umiltà.

Qualunque sarà il futuro, una cosa ormai è certa: Marius Marin resterà per sempre uno dei simboli del Pisa Sporting Club.

foto tratta dal sito pisasportingclub.com
 

luca.barboni