Diritti in Comune: "rimpasto di giunta a Pisa, solo manovre di palazzo

Politica
PISA e Provincia
Domenica, 28 Dicembre 2025

Per il gruppo di minoranza in Consiglio Comunale a Pisa, il rimpasto annunciato dal Sindaco Conti sarà solo un gioco di potere interno alla maggioranza e non affronta i reali problemi della città

Questo il comunicato stampa

Nuovo rimpasto di Giunta: ennesima operazione di palazzo per gli equilibrismi delle forze di maggioranza

Da settimane si prepara l’ennesima operazione di palazzo tutta interna ai giochi di potere della maggioranza, con Conti nel ruolo assoluto di deus ex machina. A confermarlo è stato lo stesso sindaco durante la conferenza stampa di Natale, quando ha confermato un nuovo imminente rimpasto di giunta.

Ancora una volta, però, i problemi reali della città e le esigenze della cittadinanza restano fuori dalle porte di Palazzo Gambacorti.

Nel suo secondo mandato la giunta appare sempre più debole e sempre più un appendice del sindaco, che ha accentrato su di sé un numero crescente di deleghe e funzioni per cercare di tamponare difficoltà evidenti e gestire gli appetiti delle forze maggioranze attraversate da continue tensioni interne in particolare Fratelli d’Italia e Lega e le proprie correnti interne, impegnate in una vera e propria lotta per ruoli e incarichi in vista delle prossime scadenze elettorali, come già emerso chiaramente anche dopo le recenti elezioni regionali.

Emblematico è il caso dell’assessora Mancini di Fratelli d’Italia, nominata a luglio al posto di Latrofa e a cui sono state affidate deleghe cruciali come lavori pubblici, qualità urbana, parchi, verde pubblico ed edilizia residenziale pubblica. Fin dall’inizio avevamo segnalato l’inadeguatezza di questa scelta e, purtroppo, i fatti ci hanno dato ragione: in questi mesi l’assessora è rimasta sostanzialmente assente, lasciando settori fondamentali della città senza una guida reale.

Il rimpasto annunciato, quindi, non servirà solo a capire chi verrà escluso dalla giunta, anche alla luce della competizione interna alla maggioranza per ottenere visibilità e posti nelle società partecipate, ma soprattutto come verranno riassegnate deleghe decisive, compresa magari quella sui lavori pubblici, oggi in una situazione di grave criticità.

Da tempo denunciamo con grande preoccupazione quanto accade a Palazzo Gambacorti: la riduzione degli spazi di partecipazione democratica, la lottizzazione sistematica delle nomine. Il rimpasto di giunta di gennaio si prefigura come l’ennesimo passo indietro nella gestione della città, senza alcun legame con l'interesse della cittadinanza.

Diritti in comune: Una città in comune - Rifondazione Comunista 
 

redazione.cascinanotizie