Tramoni non è più intoccabile, Nzola verso l’addio. Passi avanti per Tsawa
Sarà un gennaio iperattivo quello del Pisa che tenta la rivoluzione salvezza
Il Pisa è pronto a muoversi in modo deciso nel mercato di gennaio. L’obiettivo della società è rinforzare un reparto offensivo che fin qui non ha garantito il peso specifico richiesto dalla Serie A, con interventi mirati che potrebbero cambiare in modo significativo il volto dell’attacco nerazzurro.
La linea di partenza resta quella di inserire almeno due nuovi attaccanti, ma il numero potrebbe salire a tre qualora si concretizzasse un’ulteriore uscita. E proprio sul fronte delle possibili partenze, oltre alla situazione ormai definita di Nzola, si aprono scenari nuovi anche per Matteo Tramoni.
Il giocatore non è più considerato incedibile. Il Pisa ha scelto di prendersi tempo e ogni decisione definitiva verrà presa solo nella fase finale del mercato, valutando l’equilibrio complessivo del reparto offensivo. In questo contesto potrebbero riaprirsi i contatti con il Palermo, nonostante le parole del presidente Giuseppe Corrado di qualche giorno fa. La trattativa, interrotta prima di Natale, resta complicata per l’ampia distanza tra le parti, ma nelle ultime ore non è escluso un ritorno di fiamma. La linea del club è comunque chiara: in Serie A servono giocatori offensivi decisivi e continui. Se l’organico resterà quello attuale, gli innesti saranno due; in caso di una partenza, il Pisa è pronto a salire a tre, compreso Durosinmi, ridisegnando completamente l’attacco.
Sul fronte Nzola, la separazione è ormai definitiva. L’attaccante ha chiuso in anticipo la sua esperienza a Pisa, durata poco più di quattro mesi e segnata da episodi negativi e da un rapporto ormai logoro con ambiente e allenatore. Il giocatore è rientrato alla Fiorentina, che ha di fatto interrotto il prestito con diritto di riscatto concordato in estate, rimettendolo sul mercato. Fino a quando non troverà una nuova sistemazione, Nzola resterà fuori rosa sia a Pisa che a Firenze.
Il principale ostacolo resta l’ingaggio: 1,8 milioni di euro netti a stagione, con il Pisa che copriva un milione. Chi vorrà l’attaccante fino a giugno dovrà farsi carico della parte restante per sei mesi, una cifra che limita fortemente il numero dei possibili acquirenti. Lo Spezia, nonostante il gradimento del calciatore, potrebbe defilarsi proprio per motivi economici. Più concreta, invece, la pista Genoa, che sta intavolando una trattativa con la Fiorentina, intenzionata a trovare una soluzione che non svaluti ulteriormente il cartellino. L’entourage del giocatore continua comunque a sondare anche altre realtà tra Serie A e alta Serie B.
In entrata, il Pisa prosegue con decisione il pressing per Cheveyo Tsawa. L’accordo con il centrocampista è già stato raggiunto, mentre restano da limare i dettagli economici con lo Zurigo. Il club svizzero ha fatto muro a lungo, chiedendo condizioni migliori, ma nelle ultime ore si registrano passi avanti concreti. L’ultima offerta nota era di 4 milioni di euro più bonus, ma la società nerazzurra avrebbe presentato una nuova proposta, ritoccando al rialzo la parte fissa. La trattativa resta aperta, ma cresce l’ottimismo per una possibile chiusura.
Il mercato del Pisa entra così nella sua fase più calda: tra possibili cessioni eccellenti, attaccanti in uscita e trattative in accelerazione, il mese di gennaio si preannuncia decisivo per definire ambizioni e assetto della squadra in Serie A.

