Australian Open, Maestrelli nella storia: primo Slam in carriera per il pisano
Battuto Lajovic in rimonta nelle qualificazioni: salgono a dieci gli italiani nel main draw di Melbourne
Diventano dieci gli italiani in tabellone agli Australian Open e tra loro c’è anche un nome nuovo, destinato a restare nella memoria del tennis azzurro. È quello di Francesco Maestrelli, che per la prima volta in carriera conquista l’accesso al main draw di uno Slam. Un traguardo prestigioso per il 23enne pisano, protagonista di una splendida cavalcata nelle qualificazioni del primo major della stagione.
Nel turno decisivo Maestrelli ha firmato l’impresa superando il serbo Dusan Lajovic, giocatore di grande esperienza ed ex numero 23 del ranking Atp, con il punteggio di 4-6, 6-4, 6-3 al termine di una battaglia durata 2 ore e 17 minuti. Una vittoria di carattere e maturità per l’attuale numero 141 del mondo, capace di ribaltare una partita iniziata in salita.
Dopo aver ceduto il primo set, il tennista pisano ha infatti alzato il livello del proprio gioco, trovando maggiore continuità al servizio e solidità negli scambi da fondo campo. La svolta è arrivata nel secondo parziale, conquistato con autorità, prima di completare la rimonta nel terzo set, chiuso al secondo match point, scatenando l’emozione per un risultato che vale una carriera.
Il cammino di Maestrelli nelle qualificazioni era stato fin lì impeccabile. Nei turni precedenti aveva eliminato il connazionale Lorenzo Giustino e il brasiliano Thiago Seyboth Wild, entrambi battuti senza concedere nemmeno un set, a conferma di una condizione fisica e mentale di altissimo livello. Per Maestrelli, però, è il momento della festa. L’ingresso nel tabellone principale degli Australian Open rappresenta un punto di svolta e una vetrina straordinaria, non solo per la sua carriera, ma anche per il tennis pisano e toscano, che torna a essere protagonista sul palcoscenico più prestigioso del circuito mondiale.

