Bruni (PD): "Il Comune di Pisa ha fatto ricorso contro la nuova pista di Peretola?"

Politica
PISA e Provincia
Domenica, 18 Gennaio 2026

E' la domanda che si pone il consigliere comunale del PD a fronte di un silenzio che si protrare da dopo il voto unanime in Consiglio Comunale di quqalche mese fa contro l'ampliamento dello scalo fiorentino

Questo il comunicato integrale

Il Consiglio comunale di Pisa ha discusso e votato all’unanimità, nei mesi scorsi, una posizione sul progetto di ampliamento dello scalo aeroportuale di Peretola. Un voto che impegnava l’Amministrazione a muoversi in modo coerente su una scelta che riguarda l’intero sistema territoriale della Toscana preparando e notificando nei termini il ricorso al Tar, contro il Decreto 678 di approvazione della Via/Vas del Master Plan del nuovo aeroporto di Firenze, analogamente ai Comuni contrari della Piana.

A fronte di quel voto, e della scadenza fissata al 16 gennaio per la presentazione dei ricorsi da parte degli enti locali, oggi poniamo una domanda che non può più essere elusa: il Comune di Pisa ha presentato ricorso contro il provvedimento di ampliamento di Peretola oppure no?

In questi giorni abbiamo visto i ricorsi degli Amici di Pisa e delle associazioni ambientaliste e quelli di Comuni direttamente coinvolti, come Sesto Fiorentino e altri enti della Piana, nonché quello dell’Università di Firenze, accompagnati da prese di posizione politiche nette e pubbliche.

Del Comune di Pisa, invece, non si ha notizia.

Se il ricorso è stato presentato, chiediamo di sapere quando, con quali contenuti, a chi è stato affidato e se sia stato notificato nei termini. Se non è stato presentato, è doveroso spiegare perché non si è dato seguito a un indirizzo espresso all’unanimità dal Consiglio comunale.

Ma la questione non si esaurisce qui.

Se davvero si ritiene che il futuro di Pisa non si giochi su una  contrapposizione aeroportuale, allora è legittimo chiedere al Sindaco Conti: che cosa sta facendo per rafforzare il ruolo infrastrutturale e strategico di Pisa?

Che iniziative sono state assunte per la velocizzazione e il quadruplicamento della linea ferroviaria Firenze–Pisa, la cui progettazione era stata finanziata dal governo Letta e che resta una delle vere leve di sviluppo sostenibile per l’area?

Perché Pisa non ha alzato la voce quando, alla fine della scorsa legislatura, il gestore aeroportuale ha di fatto rifiutato di riaprire e rafforzare il protocollo di collaborazione con Regione ed enti locali, interrompendo un percorso che aveva prodotto risultati concreti?

Sono domande che riguardano la capacità di questa città di contare, di stare ai tavoli giusti e di difendere i propri interessi senza urlare, ma anche senza tacere.

Per questo chiediamo una risposta pubblica, chiara e documentata.

Il Consiglio comunale non può essere coinvolto solo al momento del voto, per poi essere ignorato quando si tratta di assumere decisioni conseguenti. La coerenza istituzionale è il primo requisito della credibilità politica.

redazione.cascinanotizie