Selvaggio da Clodia porta Pievania al successo: trionfo al Palio di Buti
Finale corsa al crepuscolo, mossa interminabile e tanta tensione ai canapi: Alessandro Fiori firma una vittoria pesante per il rione biancoceleste
Alla fine l’ha spuntata Pievania, che si aggiudica il Palio di Buti al termine di una giornata lunga, nervosa e carica di tensione, decisa solo negli ultimi istanti di una finale corsa quando ormai era quasi buio. A far esplodere la festa bianconceleste è stata l’accoppiata Alessandro Fiori–Selvaggio da Clodia, una conferma assoluta dopo la fiducia rinnovata rispetto all’edizione 2025, ripagata nel modo migliore.
Resta invece a mani vuote Beniamino, il campione della scuderia Atzeni, che questa volta non è riuscito a bissare il successo di un anno fa quando, montato da Gavino Sanna, aveva regalato la vittoria a San Francesco interrompendo un digiuno lungo quindici anni. Stavolta, con Silvano Mulas in sella, il grigio non è riuscito ad assestare la zampata decisiva nella finalissima dell’Ascensione.
Braccia al cielo dunque per Alessandro Fiori, fantino che al Palio di Buti rappresenta una garanzia e un punto fermo. Per Pievania si tratta di una vittoria dal valore simbolico importante: l’ultimo successo del rione bianconceleste risaliva infatti al 2014, conquistato proprio da Silvano Mulas, oggi protagonista con Beniamino. Dodici anni dopo, il testimone ideale è passato di mano, chiudendo un cerchio carico di significato. A completare il quadro della finale c’era San Michele, che si è presentato con Stefano Saiu in sella a Minerva da Clodia, protagonista di una corsa generosa ma condizionata da quanto accaduto nei minuti precedenti alla mossa.
Compito tutt’altro che semplice per il mossiere Andrea Calamassi, chiamato a gestire una situazione estremamente complicata. Gli abbassamenti, giudicati positivi anche nelle batterie, non sono però bastati a sciogliere la tensione: ben sei le partenze false che hanno scandito l’attesa, rendendo interminabile l’ingresso tra i canapi. È negli ultimi cinquanta secondi di tempo utile che si è scritta la finale. Alla quarta falsa partenza, con elastico sganciato, sono partiti insieme Mulas (Ascensione) e Saiu (San Michele). Nonostante la partenza non valida, segnalata dalla bandiera rossa del contro-starter, Saiu ha proseguito la corsa a tutta velocità, arrivando addirittura ad alzare il frustino all’arrivo. Una scelta che ha inevitabilmente inciso sulla prestazione di Minerva da Clodia al momento della mossa regolare: troppa benzina era già stata consumata.
Quando finalmente Calamassi ha dato il via buono, Selvaggio da Clodia ha fatto valere classe ed esperienza, consentendo a Fiori di gestire la corsa con lucidità e di portare Pievania a una vittoria netta, maturata in uno dei Palii più tesi e combattuti degli ultimi anni.

