Ztl a Porta a Lucca, piena operatività solo ad aprile
Dubbi su tempi e scelte dell’amministrazione. In Prima Commissione consiliare emerge la data di avvio del sistema sanzionatorio. Critiche su ritardi, parcheggi e consumo di suolo
La Ztl di Porta a Lucca entrerà a pieno regime, comprensiva del sistema sanzionatorio, presumibilmente nel mese di aprile. È questo uno degli elementi principali emersi durante la Prima Commissione consiliare permanente, convocata a seguito di una richiesta specifica sullo stato di attivazione di uno strumento considerato fondamentale per la vivibilità del quartiere e la gestione in sicurezza degli eventi sportivi.
Un’indicazione che conferma ritardi rispetto alle tempistiche annunciate dall’amministrazione comunale. Lo scorso novembre, infatti, era stato comunicato l’avvio dei lavori con la previsione di una conclusione entro l’inizio del nuovo anno. Nei fatti, invece, la Ztl sarà pienamente funzionante solo nell’ultimo mese di campionato, risultando attiva per pochissime partite casalinghe, nonostante venga ritenuta indispensabile per contrastare la sosta selvaggia e migliorare la situazione complessiva dell’area.
Ma le criticità non riguardano soltanto i tempi. La funzione della Ztl dovrebbe infatti andare di pari passo con un potenziamento del trasporto pubblico, così da ridurre l’uso dell’auto privata per raggiungere lo stadio. Una strategia che, secondo quanto emerso in Commissione, rischia però di essere indebolita da altre scelte dell’amministrazione.
Nel frattempo, infatti, è stato dato il via libera ai lavori per la realizzazione di un nuovo parcheggio in via Rindi, all’interno di un’area verde. Una previsione da tempo contestata perché comporta ulteriore cementificazione, ma che presenta anche un’altra criticità: nei piani dell’amministrazione è prevista l’apertura di almeno un varco della Ztl per consentire l’accesso delle auto al nuovo parcheggio. Una decisione che viene letta come una contraddizione evidente: «In altre parole, quello che si fa con la mano destra si disfa con la sinistra».
Viene quindi ribadita con forza la contrarietà alla realizzazione di nuovi parcheggi attraverso il consumo di aree verdi del quartiere. Secondo questa impostazione, sarebbe invece sufficiente adeguare e ottimizzare i parcheggi esistenti, in particolare quelli scambiatori del Paparelli e della Pietrasantina, puntando su un deciso potenziamento del trasporto pubblico.
Accanto a questo, viene indicata anche la necessità di incentivare in modo concreto gli spostamenti a piedi e in bicicletta, affiancando alle infrastrutture iniziative mirate di comunicazione e partecipazione della cittadinanza, per rendere davvero efficace il nuovo assetto della mobilità nei giorni di gara.
Un quadro che, in attesa dell’entrata in funzione della Ztl, apre il dibattito su coerenza, tempistiche e visione complessiva delle politiche di mobilità a Porta a Lucca.

