Il Pisa a caccia di una punta ed un esterno, la difesa è ok
La società riflette sulle ultime mosse: stop al centrale difensivo, pressing sull’esterno mancino. Dialogo aperto per Lucca, Tramoni e Marin verso la permanenza. Le situazioni di Nzola, Lusuardi ed Esteves
PISA – Il calciomercato del Pisa vive giorni decisivi, tra valutazioni in corso e scelte che potrebbero definire l’organico a disposizione di
Alberto Gilardino. La sensazione, sempre più concreta, è che la dirigenza nerazzurra possa non intervenire ulteriormente nel reparto difensivo, concentrando le risorse su punta centrale ed esterno mancino, considerati ora i veri obiettivi prioritari.
Sul fronte arretrato, come riportato da Michele Bufalino, la ricerca di un nuovo centrale è al momento sospesa. Le prove offerte da Bozhinov, arrivato recentemente, unite all’ottimo rendimento di Coppola, hanno convinto la società a prendersi del tempo. L’ambientamento del giovane difensore e le risposte positive arrivate dal campo hanno ridimensionato l’urgenza di un ulteriore innesto. Diverso il discorso sugli esterni: la caccia a un mancino resta apertissima, con la possibilità concreta che l’operazione venga chiusa addirittura prima di quella legata all’attaccante.
In attacco resta centrale il nome di Lorenzo Lucca. Il dialogo tra il Pisa e l’entourage del giocatore è costante, ma al momento non esiste un accordo. L’ex nerazzurro vorrebbe restare in Serie A e, ad oggi, il Nottingham Forest resta la destinazione favorita, anche perché il suo entourage spinge per la soluzione inglese. Lucca, però, non ha ancora sciolto le riserve e ha già respinto le offerte provenienti da Arabia Saudita e Turchia. Il Pisa continua a insistere ed è, al momento, l’unico club italiano a spingere per un prestito secco, cercando una formula che possa rendere possibile il ritorno sotto la Torre.
Nel frattempo è corsa contro il tempo per il transfer internazionale di Felipe Loyola. Il centrocampista cileno si sta già allenando con il gruppo e il contratto dovrebbe essere depositato nelle prossime ore, in attesa del completamento dell’iter burocratico. Non ci sono problemi sul piano documentale, ma il Pisa punta a chiudere tutto entro mercoledì per rendere il giocatore disponibile in vista della trasferta di San Siro contro l’Inter.
Capitolo cessioni: Matteo Tramoni e Marius Marin sono sempre più vicini alla permanenza. La società, secondo quanto filtra, avrebbe tolto Tramoni dal mercato, congelando di fatto il dialogo con il Palermo. Anche Marin vorrebbe restare a Pisa e Gilardino lo considera una pedina fondamentale dello spogliatoio. Solo di fronte a un’offerta davvero importante la situazione potrebbe essere rivalutata.
Restano invece da sciogliere alcuni nodi complessi. Nzola è fuori dal progetto, ma la Fiorentina non intende cederlo a una diretta concorrente. Le piste Genoa e Lecce, al momento, non sono considerate concrete, anche per via dell’ingaggio. L’operazione è destinata a sbloccarsi negli ultimi giorni di mercato: torna d’attualità l’ipotesi Spezia, ma prende corpo anche una soluzione all’estero, con la Francia sullo sfondo. L’obiettivo dei viola resta una cessione definitiva fuori dall’Italia.
Situazione di attesa anche per Lusuardi, ancora in stand-by nel dialogo con la Reggiana. Il club emiliano sta effettuando ulteriori valutazioni di natura fisica dopo un nuovo lieve risentimento muscolare accusato dal difensore, il cui rientro è previsto a fine gennaio. Possibili sviluppi negli ultimi giorni di mercato.
Infine Esteves, al centro di diversi sondaggi da parte di club di Serie B. Per il laterale potrebbe profilarsi una partenza in prestito nei prossimi giorni, con l’obiettivo di trovare maggiore continuità e spazio.
Il mercato del Pisa resta dunque in pieno fermento: tra strategie, attese e accelerazioni improvvise, le prossime ore saranno decisive per completare il mosaico nerazzurro.

