Sofia (AVS): "Porta Fiorentina-Via Cattaneo, il centro destra governa da sette anni ma senza risultati"
Il consigliere comunale di Alleanza Verdi Sinistra, Luigi Sofia, punta il dito contro la Giunta Conti che dopo sette anni di governo non ha risolto nessun problema dei quartieri Stazione, Porta Fiorentina-Via Cattaneo
Questo il comunicato stampa integrale
Eccoli, dopo sette anni di governo della città, che improvvisamente chiedono di “liberare Porta Fiorentina”.
Ma da chi, se non da loro stessi?
Da sette anni amministrano Pisa e via Cattaneo, Porta Fiorentina, il quartiere Stazione sono il risultato concreto delle loro scelte – o, più spesso, delle loro non-scelte. Oggi parlano di “zone franche”, ma evitano accuratamente di spiegare perché quelle zone sono diventate così. Dopo 7 anni e mezzo di governo non può funzionare più il riferimento “a quelli che c’erano prima”.
Diano risposte, invece di slogan.
Spieghino perché le serrande dei negozi continuano ad abbassarsi, una dopo l’altra, senza che esista un piano di rilancio del commercio di prossimità.
Spieghino perché non esiste una strategia urbana per riportare vita, servizi e relazioni sociali in un quartiere che viene trattato solo come problema di ordine pubblico.
Spieghino perché mancano servizi educativi, spazi per bambini e ragazzi, presìdi sociali stabili, mentre si continua a inseguire l’emergenza con interventi spot e propaganda securitaria.
Spieghino perché via Cattaneo è diventata il simbolo dell’abbandono, con un parcheggio che assomiglia più a una discarica che a un’infrastruttura urbana, e perché l’ordinaria manutenzione è stata semplicemente lasciata marcire.
Spieghino perché anche prendere l’autobus è diventato pericoloso, in un’area priva di illuminazione adeguata, di decoro, di sicurezza reale – quella che nasce dalla presenza di persone, servizi, attività, non solo da pattuglie occasionali.
Noi lo diciamo da tempo, insieme a chi in via Cattaneo ci vive davvero:
senza un progetto complessivo che tenga insieme sociale, commercio, servizi, mobilità, casa e spazio pubblico, nessun quartiere si “libera”.
Si svuota.
Basta ipocrisie.
Chi governa da sette anni non può fingere di essere all’opposizione di se stesso.
Se Porta Fiorentina è così, la responsabilità è politica.
E le risposte non possono più essere rimandate.
Faccio una proposta. Di fronte a decine di locali sfitti e serrande abbassate, esiste una strada chiara e praticabile:
agevolare l’incontro tra la domanda e l’offerta, l’affitto degli spazi inutilizzati alle associazioni, alle realtà sociali, culturali ed educative che oggi cercano luoghi dove operare.
Spazi vivi al posto del vuoto. Presìdi sociali al posto dell’abbandono. Relazioni al posto del degrado.
Siete disponibili al confronto e a fare qualcosa per il bene comune?
Luigi Sofia, capogruppo Sinistra Unita - AVS